Londra 2012, storico reclamo del Giappone che vince la medaglia

Queste Olimpiadi di Londra 2012 passeranno nella storia soprattutto per gli aspetti bizzarri e per le stranezze che stanno succedendo. Da un lato la capitale inglese è sotto accusa per la scarsa sicurezza nell’organizzazione, dall’altro anche durante le gare i giudici non stanno brillando. Dopo la delusione di Tania Cagnotto e Francesca Dallapè che a quanto pare hanno pagato qualche mancanza dei giudici, ieri poteva esserci quella clamorosa del Giappone nella ginnastica artistica. La squadra nipponica però non ci sta e, nonostante siano cose che non si vedono quasi mai, decide a fine gara di fare subito un ricordo. Il pubblico nel palazzetto e quello da casa attende di conoscere il verdetto. In particolare anche gli inglesi sanno che se il Giappone vincesse il ricorso la Gran Bretagna perderebbe l’argento arrivato dopo la prima votazione.

Sono minuti di grande attesa anche perchè i giudici continuano a rivedere il video dell’esecuzione incriminata decine di volte. Viene riproposto anche per i telespettatori italiani e grazie al loro giudizio si capisce che il Giappone ha tutti i motivi per richiedere che il punteggio sia rivisto. Cresce l’attesa mentre gli atleti aspettano di conoscere il loro destino; quello che è certo è la medaglia della Cina che vola tranquilla verso l’oro. I giudici riguardano esercizio di Kohei Uchimuraha; secondo il Giappone il punteggio dato sarebbe stato troppo basso con una penalizzazione che, da regolamento non avrebbe dovuto esserci. E infatti alla fine capiamo che la squadra giapponese aveva ragione: per loro arriva l’argento mentre la Gran Bretagna si classifica al terzo posto portando a casa un bronzo che considerato come è arrivato fa un pò male. A pagare ancora di più l’Ucraina che accarezza il sogno del bronzo e deve poi accontentarsi della medaglia di legno.

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