Berlusconi contro le donne in piazza: “E’ stata una vergogna”

se non ora quando

Un milione: tante, secondo gli organizzatori, le persone scese in piazza in Italia per difendere la dignità delle donne. La manifestazione, come ampiamente prevedibile, non è piaciuta al presidente del Consiglio, principale bersaglio di ieri dopo il caso Ruby.

Le iniziative delle donne, ha detto Silvio Berlusconi, sono “pretesti per sostenere il teorema giudiziario che non ha alcuna attinenza con la realtà. Una vergogna”. Quello che è successo, ha detto ancora il premier, è frutto ”di una comunicazione faziosa contro la mia persona. La sinistra cavalca qualsiasi pretesto perché non riesce a vincere nelle urne”.

Berlusconi si poi scagliato contro i magistrati milanesi (in questa settimana la decisione del gip sul rito immediato): “E’ stata la procura di Milano a calpestare la dignità delle mie ospiti e a calpestare la verità. Quella è una vergogna”.

“Io ho sempre avuto grande attenzione nei confronti delle donne. Io – ha detto ancora il primo ministro – ho sempre valorizzato le donne che hanno una marcia in più. Sono più intelligenti e più preparate degli uomini che hanno sempre bisogno di tanti ghirigori”.

L’opposizione non ci sta e passa al contrattacco nei confronti di Berlusconi. Durissime le parole della senatrice del Pd, Anna Finocchiaro: “Se c’è uno che dovrebbe vergognarsi, questo è proprio il premier, che non ha rispetto verso le donne che hanno manifestato in piazza per la loro dignità. Berlusconi è contraddittorio, visto che parla sempre di consenso popolare”.

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