Elezioni Napoli 2011: Berlusconi gioca la carta dei rifiuti

Elezioni Napoli 2011-A dieci giorni dalle elezioni amministrative, a Napoli il Presidente del Consiglio ci riprova. Dopo aver condotto la campagna elettorale del 2008 sull’emergenza rifiuti, ed aver assicurato che il problema era stato risolto, ora ritenta la carte e annuncia l’intervento dell’esercito per far diventare di nuovo Napoli una “città civile”.

Berlusconi assicura che 3 anni fa l’emergenza era stata superata, ma la colpa è stata delle amministrazioni locali che non hanno recepito le indicazioni del governo circa la costruzioni di inceneritori. Peccato che le competenze siano di Regione Campania e Provincia di Salerno, entrambe governate da giunte di centrodestra. La gaffe è evidente, al punto che Paolo Bonaiuti si affretta a specificare che le responsabilità sono delle giunte precedenti.

Il 13 maggio il premier sarà proprio a Napoli per lanciare la volata finale al candidato Pdl, Gianni Lettieri. Per il segretario del Pd Bersani quella di Berlusconi è solo propaganda. “Usa l’esercito per fini elettorali” accusa, “basta con i miracoli promessi ai napoletani”.

Dura la replica di tutte le opposizioni al nuovo annunciato ‘miracolo’ di Berlusconi. De Magistris candidato a sindaco critica l’uso dell’esercito per uscire dalla crisi. per Raimondo Pasquino, candidato con il Terzo Polo, il premier fa lo “spazzino elettorale”, “ad ogni elezione le strade si riempiono di spazzatura per consentire al vice di San Gennaro di fare miracoli”.

Intanto con la chiusura della discarica di Chiaiano, disposta dalla Questura, il problema non è raccogliere i rifiuti che abbondano nelle strade del capoluogo campano, in periferia come in centro, ma dove metterli.

Giuseppe Procida

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