Google e i suoi animali 3D in realtà aumentata


Il caro BigG, gigante della Silicon Valley, ha messo a disposizione del Web una nuova divertente funzione in grado di crearsi il proprio zoo virtuale, senza bisogno di raggiungere i posti più sperduti per catturare gli animali preferiti. Gli utenti possono ora visualizzare una varietà di animali 3D nella Ricerca Google utilizzando la realtà aumentata.

Come ci spiega il fondatore del sito Reviewbox.it il concetto alla base del progetto è il modo più semplice per far conoscere qualcosa, potendo vederlo in dimensioni reali e con un alto livello di definizione dei dettagli. Se vogliamo è l’evoluzione tecnologica di quello che, fino a pochi anni fa, si faceva con gli occhialini per la visione tridimensionale: assistere ad una pellicola 3D indossando gli appositi occhiali lo spettatore si sentiva completamente immerso nella scena, ottenendo un’esperienza molto coinvolgente.

Scrutando le cose con la realtà aumentata gli utenti possono apprezzare la scala di un oggetto, oltre ad individuarne dettagli che altrimenti non potrebbero notare da una semplice immagine bidimensionale. Per facilitare l’accesso, Google mette i suoi animali 3D e altri oggetti di realtà aumentata nella parte superiore dei risultati di ricerca.

Ad esempio la ricerca di “tigre” mostrerà un pannello di conoscenza della Ricerca Google: nel caso di un animale 3D tramite Google, viene visualizzata una panoramica di ciò che l’animale è, alcune immagini di esso e una sezione che induce la persona che ha fatto la ricerca a “incontrare  da vicino” una tigre a grandezza naturale con la visualizzazione in 3D in un semplice clic; ecco che il pulsante avvia l’esperienza con l’animale 3D in realtà aumentata.

Un altro lato entusiasmante di questa funzione è che permette di vedere materializzare l’oggetto della ricerca anche nel proprio salotto di casa, dal momento che la soluzione di realtà aumentata adottata consente di personalizzare l’animale e farlo apparire in qualunque ambiente reale inquadrato come si vede chiaramente nel video ufficiale di presentazione.

Ma c’è più di semplici animali 3D, infatti sono disponibili anche numerosi altri oggetti inanimati grazie alla collaborazione con determinati siti e marchi famosi per rivelare prodotti, mobili e persino il corpo umano in tre dimensioni. Vengono soddisfatti anche gli appassionati di astronomia con i pianeti, ad esempio, che compaiono in modo più affidabile quando si aggiunge “profondità” alla query di ricerca.

Insomma, partire dal mondo animale probabilmente si può definire come uno degli approcci soft più apprezzati per attirare l’attenzione del grande pubblico, tant’è vero che anche l’aumento delle animoji raffiguranti dolci animaletti in casa Apple ha fatto molto rumore fra gli appassionati del settore mobile. Per iniziare con gli oggetti in realtà aumentata tutto ciò di cui si ha bisogno è uno smartphone o un tablet piuttosto recente con Android 7.0 o versioni successive, ma a  questo proposito Google ha stilato un elenco di tutti i dispositivi  supportati che include telefoni di Google, Nokia, Huawei, Motorola, Oppo, Samsung e Xiaomi. 

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