Ritrovata la mamma di Selvaggia Lucarelli: l’annuncio della scrittrice sui social


La mamma di Selvaggia Lucarelli è stata ritrovata: a dare l’annuncio sui social, tra i primi, la criminologa Roberta Bruzzone che ha condiviso un messaggio con le parole che tutti speravano di sentire. La mamma di Selvaggia è stata ritrovata e sta bene: ottime notizie dopo le ore di ansia vissute tra il pomeriggio e la notte. La scrittrice aveva annunciato nella tarda serata di ieri, che la sua mamma, la signora Nadia, era scomparsa, condividendo sui social un lungo appello con la speranza che qualcuno potesse vedere la fotografia e riconoscere la donna. Le ricerche sono partite già da ieri nel pomeriggio e questa mattina sono proseguite. Per fortuna la signora è stata ritrovata e  pare sia in buone condizioni di salute, almeno dal punto di vista fisico. Non sarà stato semplice per lei passare una notte da sola e sarà sicuramente turbata dal punto di vista mentale ma la cosa importante è che possa tornare presto a casa e ricevere l’affetto delle persone a lei più care. 

RITROVATA LA MAMMA DI SELVAGGIA LUCARELLI: STA BENE, E’ STATA AVVISTATA GRAZIE AGLI ELICOTTERI DEI VIGILI DEL FUOCO 

Sui social poi anche l’annuncio di Selvaggia Lucarelli che ha rassicurato tutti e ringraziato tutte le persone che in queste ore le hanno dato una mano diffondendo le immagini di sua madre. Una storia che si conclude con un lieto fine. 


La mamma di Selvaggia Lucarelli, che soffre di Alzheimer, si era allontanata ieri dall’ospedale di Vasto dove era arrivata per un problema al braccio. Ha camminato probabilmente da sola per tutta la giornata. Le immagini delle telecamere l’hanno ripresa in diversi punti della cittadina. A quanto pare poi la donna si è allontanata per le strade fuori Vasto, probabilmente nel tentativo di tornare a casa a piedi. 


Leggi altri articoli di Ultimissime

Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close