Sciopero Ryanair, 150 voli cancellati: la compagnia minaccia tagli al personale

Nuovo sciopero Ryanair e ora la compagnia minaccia tagli al personale. Le ultime notizie rivelano che sono stati cancellati ben 150 voli su 400 da e per la Germania. Ad annunciarlo è il direttore marketing, Kenny Jacobs. La protesta dei lavoratori è stata indetta dal sindacato tedesco dei piloti Cockpit e da quello del personale commerciale Verdi. Ora, però, la compagnia sembra essersi stancata e annuncia che, qualora gli scioperi dovessero continuare, verrebbero effettuate delle ritorsioni e dei tagli al personale.

SCIOPERO RYANAIR 150 VOLI CANCELLATI DA E PER LA GERMANIA ULTIME NOTIZIE: LA COMPAGNIA MINACCIA IL PERSONALE

Cancellati ben 150 voli con il nuovo sciopero Ryanair, in partenza e in arrivo in Germania. Questa mobilitazione pare sia soltanto un assaggio di quella generale che è prevista per fine settembre, descritta come la più grande protesta dei lavoratori nella storia del vettore low cost. A questo punto, la compagnia irlandese ha proposto ai passeggeri di posticipare le prenotazioni da giovedì a domenica e ci ha tenuto a confermare che il mantenimento di 250 voli dimostra che “non vi è alcun sostegno di maggioranza” a questo sciopero, indetto tra azienda e sindacati. Jacobs è stato abbastanza chiaro in queste ultime ore. Il direttore marketing ha annunciato che se questi scioperi non cesseranno, ci saranno delle riduzioni delle “operazioni in Germania e dei posti di lavoro sia per i piloti sia per i membri degli equipaggi”. Non si tratta di una minaccia, rivela Jacobs, ma si ha l’intenzione di aumentare le dimensioni della compagnia in Germania. Purtroppo gli scioperi hanno “un impatto economico” negativo, dichiara il direttore.

Ancora una volta, i sindacati spiegano che non è stato compiuto alcun passo avanti da parte della compagnia nei confronti dei lavoratori, nonostante i ripetuti negoziati. Il vicepresidente del sindacato Cockpit, Markus Wahl, è convinto che la Ryanair sta facendo pressione sui suoi dipendenti, “spaventandoli e minacciandoli”. Questo sciopero tedesco è solo un’anticipazione di quello che verrà annunciato a Bruxelles giovedì dai sindacati italiani, spagnoli, belgi, portoghesi e olandesi. La scelta della data pare sia caduta sul 28 settembre. Lo scorso agosto, la compagnia irlandese è stata costretta ad affrontare una protesta del personale in ben cinque Paesi europei. 400 voli sono stati cancellati questa estate e più di 55mila passeggeri hanno visto il loro volo annullato.

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