Attentato Mercatini di Natale Strasburgo: il bilancio è di 3 morti, torna l’incubo terrorismo in Francia

Le luci di Natale e il bagliore di uno sparo. Le musiche natalizie e le urla del terrore. L’incanto e la magia delle feste spezzati dal panico. In Francia torna l’incubo terrorismo. Si riaccende la paura. Tutto ricomincia da Strasburgo in una serata fredda di dicembre. Spari sulla folla ai mercatini di Natale, uno, due più colpi. Urla di disperazione, la prima vittima che cade a terra sotto i colpi dell’attentatore. Il terrorismo è ancora in Francia. Colpisce ancora la mano solitaria di un uomo che vuole riportare il panico nel paese. Tre le vittime certe: è questo il primo bilancio che arriva da Strasburgo ma diversi son i feriti che in ospedale lottano ancora per sopravvivere.   L’assalitore, identificato come Cherif Chekatt, 29 anni, era già noto come un elemento “radicalizzato”. E’ sfuggito alla cattura martedì mattina. Tra i feriti anche un giornalista italiano: non è grave. Si tratta di un giovane nato e cresciuto a Strasburgo.

L’attacco è stato celebrato dai sostenitori dell’Isis. Lo ha riferito in un tweet Rita Katz del Site, il sito di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web. Tuttavia nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità dell’attacco. Secondo la polizia francese potrebbe esserci un secondo complice che avrebbe aiutato Chekatt. 


A STRASBURGO SPARI SULLA FOLLA AI MERCATINI DI NATALE: LE ULTIME NOTIZIE DOPO L’ENNESIMO ATTENTATO TERRORISTICO CHE SCUOTE IL PAESE

Alle 20, un uomo, identificato poi nel 29enne Chérif C. già segnalato con il “fichè S” per radicalizzazione, ha aperto il fuoco in rue Orfèvres, uccidendo tre persone – secondo quanto ha riferito il ministro dell’Interno Christophe Castaner, anche se il sindaco della città e i media locali parlano di quattro vittime – e ferendone 12, tra loro, in maniera grave, anche un giovane giornalista radiofonico italiano, Antonio Megalizzi, trentino, colpito da un proiettile alla testa. Il killer è riuscito poi a fuggire a piedi e a barricarsi nel vicino quartiere di Neudorf, dove per ore la polizia lo ha braccato.

Il killer, armato di pistola e coltello, è riuscito a fuggire a piedi e a raggiungere il quartiere di Neudorf: qui la polizia, anche con gli elicotteri, ha cercato di bloccarlo. In uno scontro a fuoco con le forze speciali, il 29enne sarebbe stato ferito a una mano. Al momento però non ci sono notizie positive in merito alla cattura dell’uomo: pare infatti sia riuscito nonostante tutto, a scappare.

Tante le testimonianze di europarlamentari italiani che erano nei ristoranti della zona e hanno sentito gli spari e visto anche la gente correre. Attimi di grande terrore per tutti. C’è chi racconta di trovarsi nel ristorante, dove viene tolta la luce. Tutti sotto i tavoli per sicurezza senza sapere cosa stesse succedendo e poi i primi messaggi sul cellulare che spiegavano quanto stesse accadendo.

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