Sposamenti concessi il 25 e il 26 dicembre 2020: cosa si può fare e cosa no

Nel corso della trasmissione DiMartedì, in onda il giorno dell’Immacolata, il ministro Speranza è stato molto chiaro: non ci saranno deroghe e il governo non ha nessuna intenzione di cambiare le regole scritte sul DPCM per il mese di dicembre. Per cui il 25 e il 26 dicembre, nel giorno di Natale e di Santo Stefano, non sarà possibile lasciare il proprio comune di residenza. Ma ci sono ovviamente delle eccezioni.

In questa fase non possiamo permetterci spostamenti che non siano indispensabili – ha detto il Ministro Speranza – e il messaggio del Governo vuole essere questo: nei giorni più caldi, dove c’è più rischio che salga la mobilità, chiediamo un sacrificio alle persone”.

Innanzi tutto ricordiamo che il 21 dicembre cambiano le regole per cui si potrà muovere da una regione all’altra solo per questi motivi, a prescindere dal colore della regione:

• Si può uscire dal confine regionale soltanto per «comprovate esigenze», legate a motivi di lavoro, urgenza e salute.
• Si può andare da un parente o da un amico se non è autosufficiente.
• Entra in vigore il divieto di trasferirsi nelle seconde case fuori Regione, anche se in fascia gialla. Si può andare soltanto «per motivi urgenti quali crolli, rottura di impianti idraulici o del gas, effrazione dei ladri, ma con l’autocertificazione e restare sul luogo solo per il tempo utile a ultimare l’intervento».

SPOSTAMENTI CONCESSI IL 25 DICEMBRE 2020: COSA SI PUO’ FARE E COSA NO

25 dicembre: entra in vigore il divieto di uscire dal proprio Comune.
• Si può uscire dal Comune soltanto per «comprovate esigenze», legate a motivi di lavoro, urgenza e salute.
• Si può andare da un parente o da un amico se non è autosufficiente.
• Il ricongiungimento per le coppie è previsto soltanto per stare nell’abitazione dove abitualmente si vive.
• Nelle Faq precedenti era specificato che è consentito lo spostamento anche tra Comuni per andare a trovare i figli minorenni se si è sperati o divorziati.

SPOSTAMENTI CONCESSI IL 26 DICEMBRE 2020: COSA SI PU’ FARE E COSA NO

26 dicembre: in vigore il divieto di uscire dal proprio Comune.
• Si può uscire dal Comune soltanto per «comprovate esigenze», legate a motivi di lavoro, urgenza e salute.
• Si può andare da un parente o da un amico se non è autosufficiente.
• Il ricongiungimento per le coppie è previsto soltanto per stare nell’abitazione dove abitualmente si vive.
• Nelle Faq precedenti era specificato che è consentito lo spostamento anche tra Comuni per andare a trovare i figli minorenni se si è sperati o divorziati.

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