E’ Francesco Pantaleo il cadavere trovato carbonizzato in provincia di Pisa: le ultime

 La famiglia del giovane Francesco Pantaleo aveva lanciato diversi appelli questa settimana, con la speranza che qualcuno potesse fare una segnalazione utile per ritrovare il giovane studente di origini siciliane scomparso nel nulla. Purtroppo però oggi è arrivato il drammatico epilogo. Francesco è morto, potrebbe esser stato ucciso. Sono queste le ultime notizie che arrivano da Pisa. Francesco Pantaleo era scomparso sabato scorso 24 luglio; il corpo è stato trovato carbonizzato la domenica sera nelle campagne di San Giuliano Terme ( Pisa), a pochi chilometri dalla città. Oggi è arrivata la certezza: il cadavere è quello dello studente scomparso. Adesso bisognerà capire che cosa è successo a Francesco dopo la sua scomparsa e se davvero si tratta di omicidio. L’unica cosa che sembra essere certa è che Francesco è morto poche ore dopo la sua scomparsa visto che già, il 25 luglio, il cadavere carbonizzato era stato segnalato.

Francesco Pantaleo è morto: identificato il cadavere carbonizzato ritrovato domenica

Il padre di Francesco aveva lanciato diversi appelli, erano stati fatti molti volantini per chiedere aiuto a tutti gli abitanti di Pisa e dintorni ma le ricerche sono state vane. Il tenente colonnello Giovanni Mennella, comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Pisa, spiega all’Agi: “Abbiamo purtroppo informato i genitori del ragazzo. Sulla base della comparazione dei Dna possiamo stabilire che il ragazzo che si stava cercando e’ il giovane ritrovato a San Giuliano. Ancora ‘ prematuro stabilire se si tratti di suicidio o di omicidio, aspettiamo l’esito dell’autopsia e di capire altri dettagli”.

Le forze dell’ordine dopo la segnalazione dei genitori avevano ritrovato nella casa del ragazzo tutti i suoi effetti personali, anche gli occhiali da vista. Come mai è uscito di casa senza? Chi ha incontrato prima di morire? Tante domande alle quali gli investigatori adesso dovranno dare delle risposte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.