Tempesta Adam verso l’Italia dopo le alluvioni in Spagna: rischio nubifragi, ecco le regioni più colpite
Le ultime notizie sulle previsioni meteo dei prossimi giorni: anche in Italia arriva la tempesta Adam
La tempesta Adam, che nelle ultime ore ha provocato devastanti alluvioni in Spagna e forti disagi nel sud della Francia, si sta spostando verso l’Italia. Tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre 2026 sono attese 48 ore di maltempo intenso, con piogge abbondanti, temporali e raffiche di vento che potrebbero mettere in difficoltà diverse regioni. Particolare attenzione viene rivolta al Nord-Ovest e alle aree tirreniche, dove gli esperti non escludono nubifragi e criticità idrogeologiche.
La perturbazione porterà un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche, con accumuli di pioggia che in alcune zone potrebbero raggiungere valori particolarmente elevati. Ma in Italia quali saranno gli effetti della Tempesta Adam?
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Tempesta Adam, in Spagna quattro morti e piogge eccezionali
Prima di raggiungere il nostro Paese, la tempesta Adam ha colpito duramente la costa mediterranea della Spagna, provocando inondazioni, evacuazioni e vittime. Il bilancio aggiornato al 20 ottobre parla di quattro persone morte, mentre centinaia di interventi di soccorso sono stati effettuati nelle località maggiormente interessate. La situazione più difficile si è registrata nella Comunità Valenciana, soprattutto nelle zone di Valencia e Alicante, dove le precipitazioni hanno raggiunto livelli eccezionali.
In alcune località sono stati misurati accumuli superiori ai 700 millimetri di pioggia, una quantità impressionante concentrata in un intervallo di tempo molto breve. Strade trasformate in fiumi, automobili trascinate dall’acqua e abitazioni allagate hanno reso necessari numerosi salvataggi, anche con l’impiego di elicotteri. Circa 850mila residenti di 145 comuni sono stati invitati a rimanere nelle proprie abitazioni, rifugiandosi ai piani superiori. Il maltempo ha interessato anche il sud della Francia, con allagamenti e difficoltà alla circolazione.
Tempesta Adam in Italia: Liguria, Piemonte, Lombardia e Toscana tra le regioni a rischio
Secondo le previsioni meteorologiche aggiornate, il peggioramento interesserà inizialmente le regioni nord-occidentali. La Liguria è tra le zone maggiormente esposte, soprattutto nelle province di Genova e Savona, dove potrebbero cadere oltre 150 millimetri di pioggia nell’arco di 24 ore. Si tratta di quantitativi paragonabili alle precipitazioni medie di un intero mese. Per martedì 20 ottobre è stata diramata un’allerta arancione in Liguria e a Genova è stata disposta la chiusura delle scuole.
Temporali intensi sono previsti anche in Piemonte e nella Lombardia occidentale, mentre con il passare delle ore la perturbazione raggiungerà il Nord-Est. Attenzione anche alla Toscana, in particolare lungo la costa e nelle zone settentrionali, dove sono possibili rovesci violenti. Tra la serata di martedì e la giornata di mercoledì il maltempo coinvolgerà progressivamente anche Umbria, Lazio e altre aree del versante tirrenico. Le precipitazioni più intense potrebbero determinare allagamenti localizzati, innalzamenti dei corsi d’acqua e problemi alla viabilità.
Tempesta Adam-Meteo 21 ottobre, il maltempo si estende verso il Sud: quando migliorerà?
La giornata di mercoledì 21 ottobre sarà ancora caratterizzata da condizioni meteorologiche instabili su buona parte dell’Italia. Le piogge, inizialmente concentrate al Centro-Nord, tenderanno a raggiungere anche le regioni meridionali e la Sicilia, mentre il vento potrebbe intensificarsi lungo le coste. Secondo gli esperti, gli accumuli complessivi nelle aree più esposte potrebbero superare i 100 millimetri e raggiungere localmente i 200 millimetri.
Una prima attenuazione del maltempo è prevista per giovedì 22 ottobre, quando la perturbazione dovrebbe progressivamente allontanarsi, lasciando spazio a condizioni più stabili su diverse regioni. Il miglioramento, tuttavia, potrebbe essere soltanto temporaneo: per la parte finale della settimana non si esclude l’arrivo di un nuovo fronte perturbato. Sarà quindi importante seguire gli aggiornamenti della Protezione Civile e dei servizi meteorologici regionali, soprattutto nelle zone già interessate da piogge abbondanti.