Cotto e Mangiato, le ricette di Benedetta Parodi del 24 maggio 2011

Pronti per la ricetta di oggi, 24 maggio 2011, di Cotto e Mangiato? Benedetta Parodi dalla sua cucina e dalla rubrica Cotto e Mangiato ci regala una ricetta come sempre deliziosa, ma questa volta si tratta di un antipasto, dei crostini alle vongole. Originale vero? Oltretutto si tratta di una ricetta semplicissima e veloce, soprattutto se utilizziamo le vongole surgelate, ma preparare questo antipasto anche con le vongole fresche non ci porterà via poi molto tempo in più. Basterà qualche fetta di pane, Benedetta Parodi suggerisce le baguette, le vongole e gli ingredienti che di certo abbiamo già in casa e gusteremo questo sfiziosissimo antipasto.

Cotto e Mangiato, puntata del 24 maggio 2011

Crostini alle vongole, le ricette di Benedetta Parodi

Ingredienti

Una confezione di vongole surgelate, fette di pane, olio di oliva, aglio, peperoncino

Preparazione

In una padella versiamo un po’ di olio di oliva, due o tre spicchi di aglio e del peperoncino, lasciamo soffriggere evitando che l’aglio si bruci, poi aggiungiamo le vongole surgelate o, se preferiamo, quelle fresche dopo averle aperte e avendo cura di filtrare eventuali residui, facciamo insaporire.

Nel frattempo affettiamo il pane per i crostini, preferibilmente del pane tondo e sottile, tipo baguette. Per fare abbrustolire il pane possiamo passare le fette in forno già riscaldato ma sarà ancora più veloce se utilizzeremo il tostapane. Pochi minuti di attesa e appena il pane sarà dorato potremo guarnire ogni singola fetta con le vongole e un po’ di sughetto.

2 responses to “Cotto e Mangiato, le ricette di Benedetta Parodi del 24 maggio 2011

  1. SOS per Il glorioso premio letterario Camaiore 2011… Un premio democratico e popolare, che ha segnato la storia del secondo novecento e nuovo millennio, Non può essere stoppato dall’Ammistazione di Camaiore unilateralmente per iniziative discutibili e carenti di valori , ad uso commerciale! la poesia non si tocca! il consumismo vorrebbe sopprimerla come diceva Alda Merini, Ma così anche Paola Mastrocola

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