Come “riciclare” il riso rimasto il giorno prima: facciamo gli arancini

Dalla cucina di Ultime Notizie Flash arriva oggi un piatto della cucina del “riciclo” o forse per usare un termine meno brutto, visto che parliamo di cibo, potremmo dire del recupero. Cosa fare se in casa sono rimasti degli ingredienti utili per preparare anche dell’altro? Vi avanza del riso? Allora vi proponiamo la ricetta degli arancini perfetta soprattutto se il riso è rimasto dal giorno prima.

Cosa ci serve? Per gli arancini possiamo usare diverse tipologie di riso avanzato. Sarà perfetto ad esempio un bel piatto di risotto allo zafferano, che ci darà anche un bel ripieno giallo; sarà perfetto anche del riso in bianco che andremo poi a condire a nostro piacimento; perfetto anche del riso al sugo sia semplice che con ragù. Nel nostro caso abbiamo utilizzato del riso al sugo con piselli che era avanzato dal giorno prima quando avevamo preparato la ricetta del timballo di riso.

COME FARE IN CASA DEGLI ARANCINI CON IL RISO AVANZATO

A questo punto tra le altre cosa da avere in casa: almeno un uovo, se abbiamo almeno un 100 grammi di riso avanzato, del pan grattato, del formaggio a tocchetti ( facoltativo), pancetta o salame, prosciutto cotto a scelta, anche besciamella se ci va, olio per friggere.

In una bella ciotola mettiamo il riso e lo amalgamiamo per bene con un uovo e del pangrattato. Formiamo delle palline e dentro mettiamo gli ingredienti che preferiamo ( si chiama ricetta svuota frigo e del recupero, per cui usiamo quello che abbiamo in casa). Se amate il parmigiano nell’impasto ne potrete mettere una manciata, darà una maggiore consistenza, altrimenti regolatevi con il pangrattato. Ridiamo al riso la forma di una pallina. Possiamo fare degli arancini non troppo grandi come quelli che vedete in foto oppure uno gigante, come si usa in Sicilia.

Se usate la versione con il riso in bianco non abbiate paura: gli arancini saranno altrettanto buoni. Poi se volete potete passare nell’uovo e nel pangrattato per dare una ulteriore consistenza, semplicemente nel pangrattato o non ripassare.

Mettiamo in una padella e friggiamo. Lasciamo riposare sulla carta assorbente e mangiamo quando saranno tiepidi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.