Sangria, la ricetta della classica bevanda spagnola col vino

La ricetta della sangria è da gustare fino all’ultimo sorso; è la bevanda spagnola che tutti apprezzano ma che dobbiamo ricordare può diventare un bel po’ alcolica anche per la presenza di zucchero e frutta. La ricetta per fare la sangria è davvero facile e veloce, questa è quella suggerita da Il cucchiaio d’argento ma abbiamo aggiunto alcuni preziosi consigli pere ottenere una sangria personalizzata, per un gusto che può cambiare davvero con pochi ingredienti. Come aperitivo la sangria è perfetta, va bevuta molto fredda magari con l’aggiunta di ghiaccio. Ecco la ricetta per fare la sangria, la classica bevanda spagnola.


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Sangria

Ingredienti: 1 limone, 1 arancia, 1 mela golden o granny smith, 2 pesche noce, 1 bottiglia di vino rosso, 1 bicchierino di rum, 30 g di zucchero di canna, mezzo cucchiaino di cannella

Preparazione: tagliamo l’arancia e il limone a fette sottili dopo averli lavati bene. La mela e le pesche invece le tagliamo a dadini.

In una caraffa versiamo il vino, aggiungiamo lo zucchero, la cannella, il rum e mescoliamo bene facendo sciogliere lo zucchero.
Aggiungiamo nella caraffa la frutta già tagliata, compresi gli agrumi.
Aggiungiamo anche i cubetti di ghiaccio e serviamo se vogliamo anche subito, altrimenti mettiamo in frigo. Consideriamo però che zucchero e frutta aumentano il grado alcolico della bevanda, quindi anche con il passare del tempo risulterà ancora più forte.

La sangria può essere personalizzata, possiamo ad esempio non aggiungere le fette di arancia e limone ma direttamente il succo di entrambi. Possiamo allungare con la gassosa per renderla più leggera. Possiamo aggiungere il succo d’arancia che acquistiamo al supermercato, in questo caso preferiremo l’arancia rossa.

Inoltre non tutti gradiscono il gusto della mela nella sangria ma di certo le pesche non possono mancare se la vogliamo con la frutta, in caso contrario niente frutta, solo succo da aggiungere al vino con zucchero e cannella, un po’ di rum e magari anche qualche chiodo di garofano. Insomma, ad ognuno la propria sangria.

Fonte: cucchiaio.it

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