Ricette Feste

Sfincione palermitano, la ricetta di Fulvio Marino che a Natale non può mancare

La ricetta dello sfincione palermitano sia rosso che bianco. Per Natale non può mancare e Fulvio Marino ci mostra tutti i passaggi

sfincione Fulvio marino

Esistono varie ricette per fare lo sfincione e Fulvio Marino nel giorno dell’Immacolata per E’ sempre mezzogiorno ha proposto due ricette, due sfincioni, uno rosso e uno bianco. Sfincione palermitano bianco e rosso con o senza pomodoro e gli ingredienti sono super golosi. A Palermo lo sfincione non può mancare per le feste di Natale, si inizia oggi con la festa dell’Immacolata e si prosegue.

Non è una pizza, non è una focaccia ma è una vera meraviglia, una golosità rustica che se non avete provato dovete assolutamente fare. Più golosa con la passata di pomodoro che possiamo aggiungere cruda e farla cuocere a lungo con la cipolla. Ecco la doppia ricetta di Fulvio Marino per E’ sempre mezzogiorno.

Sfincione palermitano la ricetta di Fulvio Marino che a Natale non può mancare

Ingredienti

  • Per l’impasto:
    1 kg di semola di grano duro 
    700 ml di acqua 
    7 g di lievito fresco di birra 
    22 g di sale 
    50 ml di olio evo
  • Per lo sfincione rosso: 
    100 g di caciocavallo 
    Acciughe sott’olio
    2 cipolle 
    Passata di pomodoro
    Caciocavallo grattugiato 
    Pangrattato 
    Origano 
  • Per lo sfincione bianco:
    100 g di caciocavallo 
    Acciughe sott’olio
    150 g di ricotta salata
    Mollica di pane 
    Pangrattato
    Caciocavallo grattugiato

Preparazione

>>> La ricetta della stella di pane salata e farcita

  • Nella ciotola versiamo la semola di grano duro e aggiungiamo un po’ alla volta l’acqua, quasi tutta, impastiamo in modo grossolano, copriamo e facciamo riposare 1 ora circa. Facciamo così l’autolisi.
  • Trascorsa un’ora aggiungiamo il lievito di birra fresco sbriciolato e poi altra acqua, impastiamo e aggiungiamo il sale e tutta l’acqua rimasta. Impastiamo e solo alla fine aggiungiamo l’olio di oliva, impastiamo bene. Dobbiamo ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
  • Copriamo la ciotola e lasciamo in frigo 12 ore.
  • Togliamo dal frigo e l’impasto freddo lo dividiamo a metà, dobbiamo fare due sfincioni. Fulvio Marino ha due teglie, una da 30 cm e una da 26 cm, possiamo così regolarci. In questo caso tagliamo un pezzo di impasto più grande dell’altro ovviamente.
  • Arrotondiamo leggermente i due panetti, li adagiamo sulla teglia da forno unta con un pochino di olio sul fondo. Copriamo.
  • Facciamo lievitare 2 ore a temperatura ambiente, consideriamo che fa freddo quindi li mettiamo in un posto abbastanza caldo.
  • Dopo la lievitazione versiamo abbondante olio sulle due teglie rotonde scelte. Meglio se sono teglie tonde di alluminio. L’olio deve essere generoso perché l’esterno dello sfincione deve quasi apparire fritto. Versiamo i due panetti lievitati nelle due teglie tonde, le rigiriamo per ungerle bene. Schiacciamo con le dita allargando fino ai bordi e creando dei buchetti in superficie.
  • Condiamo con pezzetti di acciughe, i pezzetti di caciocavallo, le fettine sottili di cipolla bianca, la tuma a fettine o la ricotta salata sempre tagliata fine, la mollica di pane saltato in padella, caciocavallo grattugiato, un po’ di olio e abbiamo lo sfincione bianco. 
  • Per lo sfincione rosso invece partiamo con le acciughe, il caciocavallo a pezzetti, cipolla ma adesso anche la passata di pomodoro che possiamo cuocere a lungo o mettere fresca, ma va messa abbondante. Aggiungiamo caciocavallo grattugiato e pane grattugiato, un po’ di olio.
  • Mettiamo in forno a 250° per almeno 25 minuti, va cotta bene dentro, la pasta è alta. 
  • Togliamo dal forno e aggiungiamo ancora olio e origano. 
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