Involtini della Irma: il sapore autentico della cucina di una volta
Una ricetta della zia Cri vista in tv: gli involtini della Irma un piatto da provare
Ci sono ricette che non nascono nei ristoranti stellati, ma tra le mura di casa, tramandate con amore e piccoli segreti di famiglia. Gli involtini della Irma, proposti nella cucina di È sempre mezzogiorno, raccontano proprio questo: una storia fatta di gesti semplici, ingredienti genuini e profumi che riportano indietro nel tempo.
La versione della zia Cri è un perfetto equilibrio tra la delicatezza della fesa di tacchino e il carattere deciso del pecorino, il tutto esaltato da una marinatura agrumata e da una cottura lenta che rende la carne morbida e succosa. A completare il piatto, una fresca insalata con citronette che dona una nota vivace e moderna.
La ricetta degli involtini della Irma di zia Cri
Ingredienti
Per gli involtini
- 8 fette di fesa di tacchino
- 8 fette di prosciutto cotto
- 100 g di pecorino a fette
- 2 limoni
- 3 uova
- Pangrattato q.b.
- 50 g di burro
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- 1 mazzetto di salvia
- 1 bicchiere di vino bianco
- Brodo q.b.
- Sale e pepe
Per la citronette
- Succo di 1 limone
- 1 cucchiaio di miele
- 2 cucchiai di senape
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe
Per guarnire
- 100 g di radicchio
- Un mazzetto di rucola
- Chicchi di melograno
Preparazione degli involtini
Inizia battendo le fette di tacchino con un batticarne fino a renderle sottili e uniformi. Disponile sul piano di lavoro e adagia su ciascuna una fetta di prosciutto cotto e qualche lamella di pecorino.
Arrotola delicatamente formando degli involtini compatti e fermali con degli stuzzicadenti, così manterranno la forma durante la cottura.
In una ciotola capiente rompi le uova, aggiungi il succo dei limoni, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescola bene, poi immergi gli involtini nella marinatura e lasciali riposare per circa 3 ore: questo passaggio è fondamentale per ottenere una carne profumata e tenera.
Trascorso il tempo, scolali e passali nel pangrattato, facendolo aderire su tutta la superficie.
In una casseruola fai sciogliere il burro con un filo d’olio e aggiungi la salvia per profumare il fondo. Rosola gli involtini su tutti i lati finché risultano ben dorati. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare completamente l’alcol. Prosegui la cottura per almeno 30 minuti, aggiungendo poco brodo alla volta per mantenere gli involtini morbidi e succosi. In una ciotola unisci il succo di limone, la senape e il miele. Versa l’olio a filo e mescola energicamente fino ad ottenere una salsa emulsionata e vellutata. Regola di sale e pepe.
In una ciotola mescola rucola, radicchio e chicchi di melograno. Condisci con la citronette e distribuisci l’insalata su un piatto da portata. Adagia sopra gli involtini ancora caldi: il contrasto tra il tepore della carne e la freschezza dell’insalata renderà il piatto ancora più irresistibile.
Per un risultato ancora più saporito, puoi preparare gli involtini in anticipo e lasciarli marinare anche tutta la notte: i profumi degli agrumi penetreranno meglio nella carne, regalando un gusto ancora più intenso.