Celebrano battesimo in riva al mare: onda uccide chierichetto

Il battesimo con immersione completa in acqua è suggestivo e richiama il testo della Bibbia ma va fatto solo in luoghi sicuri onde evitare pericoli e tragedia come quella costata la vita a questo chierichetto

Doveva essere la festa per un battesimo ma la cerimonia in riva al mare si è trasformata in tragedia:il chierichetto che aiutava il sacerdote è morto travolto da un’onda. La vittima, Benito Flores, aveva 43 anni. E’ accaduto sulla spiaggia di Guadalupe, che si affaccia sull’Oceano Pacifico protetta da alte dune di sabbia.

Il rito del battesimo in acqua richiama letteralmente la tradizione biblica e per questo era stato scelto dalla chiesa evangelica “Jesus Christ light of the Sky” (Gesù Cristo Luce del Cielo), di Santa Barbara (California). In questo splendido parco naturale peraltro furono girate alcune scene del film di Cecil B. deMille “I dieci comandamenti”. La location quindi è senza dubbio molto suggestiva. All’entrata della riserva però un cartello avverte di non bagnarsi perché le correnti possono essere pericolose. A causare la tragedia però non sono state le correnti ma una serie di onde anomale: la più alta ha letteralmente travolto il chierichetto che a stento è riuscito a salvare uno dei presenti alla cerimonia (un giovane ventenne di cui non è stato reso noto il nome). Il sacerdote ha tentato di trattenere l’uomo tenendolo per mano ma l’onda lo ha letteralmente trascinato in mare facendo perdere subito le sue tracce. Le forti correnti hanno portato via il suo corpo: dopo 24 ore di assennate ricerche l’uomo è stato dichiarato affogato. Con questa tragica notizia le ricerche sono state chiuse. Ma intanto monta la polemica. Il sacerdote ha assicurato che questi battesimi a riva si tengono sulla spiaggia incriminata almeno tre volte all’anno e mai ci sono stati incidenti simili, anche meno gravi. Ma altri sacerdoti hanno puntato il dito contro la location scelta: questi riti andrebbero infatti eseguiti solo in specchi d’acqua placidi e non certo in prossimità del mare aperto. La location da film infatti è diventata teatro di una terribile tragedia.

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