Stefano Tacconi e la lettera a Pomeriggio 5: siamo innocenti, lo dimostreremo

Stefano Tacconi e sua moglie Laura scelgono ancora una volta la casa di Barbara D’Urso per difendersi dalle accuse. Dopo il servizio in onda a Le Iene decidono di scrivere una lettera che viene letta nella puntata di Pomeriggio Cinque in onda il 17 aprile 2015. Una lettera in cui Stefano e Laura si dicono delusi e amareggiati da tutto quello che è successo, in particolare per i loro figli che vengono guardati in malo modo, insultati e non hanno più la gioia di prima. Ma che cosa è successo? In breve raccontiamo quello che è accaduto per arrivare poi alla lettera di ieri letta da Barbara d’Urso in diretta a Pomeriggio Cinque. Le Iene mandano in onda un servizio curato da Veronica nel quale un imbianchino racconta di aver fatto dei lavori per Tacconi e di non esser stato pagato. L’ex calciatore viene raggiunto dalla iena e conferma dicendo che per motivi di tempo non aveva potuto pagare il ragazzo e che lo avrebbe fatto al più presto. Dopo questo servizio però Tacconi riceve insulti e ne regala anche dalla sua pagina Fb. A questo punto sua moglie Laura sceglie di andare a parlare del fatto a Pomeriggio 5 e racconta tutta un’altra versione. In primis specifica che l’imbianchino è stato pagato prima che il servizio fosse trasmesso per cui fa notare che magari Le Iene potevano anche evitare di mandarlo in onda. In secondo luogo dice che il signore non era stato pagato perchè non aveva finito il lavoro. A quel punto la conduttrice le chiede come mai suo marito non si fosse difeso dicendo appunto che il lavoro non era finito e lei lo giustifica dicendo che di fronte alle telecamere si è trovato spiazzato. Storia finita? No.

Le Iene decidono di mostrare il perchè della messa in onda del servizio. L’imbianchino in realtà non è stato pagato. Ha avuto una ricevuta di pagamento con una cifra anche inferiore a quella che avrebbe dovuto avere. Ma questo non è tutto. Nel servizio di Veronica vediamo e ascoltiamo altre testimonianze: dentista non pagato per circa 2000 euro, vacanze non pagate al mare, meccanico non pagato, baby sitter non pagata…E anche una vicina di casa di Tacconi dice che non paga l’affitto e neppure le spese condominiali. Tutto un complotto contro l’ex calciatore? La moglie di Tacconi chiede di poter parlare con Le Iene e insulta l’inviata. Parla anche al telefono con la baby sitter e dice di non sapere neppure chi sia. La gente a casa però sembra voler credere alle tante persone che hanno detto di essere in attesa dei soldi di Tacconi, tra le altre anche dei rappresentanti di una associazione che raccoglie fondi per i bambini di Haiti ma in questo caso l’ex calciatore ha confermato che è vero ma che darà al più presto i soldi promessi. A questo punto Tacconi e sua moglie decidono di scrivere, a due settimane di distanza dal servizio, a Pomeriggio Cinque. Dicono che sono innocenti e che lo dimostreranno, dimostreranno che tutte le cose raccontate non sono vere. Si dicono delusi. Se volete ascoltare la loro lettera in modo integrale potrete rivedere la puntata sul sito VideMediaset.it. CLICCA QUI PER GUARDARE IL SERVIZIO COMPLETO DE LE IENE

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