Le parole di Francesca, la compagna di Lando Buzzanca: “Nessuno è intervenuto affinché fosse salvato”

E' durissimo l'attacco di Francesca della Valle la compagna di Lando Buzzanca: le accuse, le polemiche
lando buzzanca

La notizia della morte di Lando Buzzanca questo pomeriggio, purtroppo non ha sorpreso chi conosce la storia dell’attore ed è a conoscenza di quello che è successo negli ultimi mesi, negli ultimi due anni forse. Una notizia che è stata immediatamente commentata dalla compagna, Francesca Della Valle: «Sono disperata. Non so nulla non, so la verità, lo hanno assassinato» – sono le prime pochissime parole cariche di dolore che riesce a stento a pronunciare la compagna di Lando Buzzanca. Parole riprese anche dal Corriere della sera, non appena è stata data la notizia della morte di Lando Buzzanca. Lando Buzzanca era ricoverato nell’hospice  Medical Group-Gmc del Gemelli a Roma. Da tempo Francesca denunciava le condizioni in cui era costretto l’attore in una residenza sanitaria assistenziale. 

«Si è realizzato, ciò che avevo previsto e dichiarato. Nessuno è intervenuto affinché Lando fosse salvato. Le responsabilità sono molte, io non mi fermo: la verità verrà fuori» è la denuncia che affida a un’agenzia di stampa davanti all’hospice. Prima dell’estate, la compagna di Buzzanca era andata più volte in tv a denunciare questa storia, da Pomeriggio 5 a Le Iene. La compagna di Buzzanca raccontava la sua verità, in forte contrasto con quella di Massimiliano, il figlio dell’attore che ha sempre sostenuto che Lando ricevesse le migliori cure. Non solo, la famiglia di Lando Buzzanca ha avuto massima fiducia nei confronti dell’amministratore delegato e tutore dell’attore.

Le parole della compagna di Buzzanca

Poche ore fa la donna aveva scritto sui social:

Chi dice di “proteggere” Lando, dovrebbe guardarsi allo specchio perché , grazie all’applicazione della legge 6/04, vedrebbe l’aguzzino che lo sta condannando a morte. Lando Buzzanca, è in un Hospice, dopo 11 mesi di RSA lager, contro la sua volontà. Vogliono che muoia senza clamore, così da inventare qualche ulteriore corbelleria come d’uopo ormai, da 21 mesi. Complici anche, certi media che, nascondono e sporcano la verità… Che lo Stato intervenga 800 mila sono gli amministrati, annientati, dall’ufficio dell’amministrazione di sostegno.

A detta della compagna di Buzzanca, l’attore non è stato tutelato nel modo giusto. Lo ha dichiarato più volte sui giornali, in tv e lo conferma anche oggi, nel giorno del triste addio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.