Amedeo Minghi nell’addio al nipote tutto il dolore per la morte che resta incomprensibile 

Amedeo Minghi ci ha messo giorni prima di scrivere parole di addio per suo nipote, troppe le persone che ha perso

minghi nipote

Ha impiegato giorni Amedeo Minghi prima di dire addio a suo nipote, di scrivere sui social che aveva perso un’altra persona a lui carissima. Non è andato al suo funerale, non andrà mai più a un funerale, il cantautore spiega che ha tentato di metabolizzare la morte di Fabio ma tutto resta incomprensibile, come ogni volta. Amedeo Minghi ironizza, non andrà nemmeno al suo di funerale, forse. 

I funerali del nipote, Fabio Cipriani Minghi, sono stati celebrati il 24 settembre scorso ma Minghi ci ha messo giorni per scrivere un pensiero e non perché non stesse soffrendo. Lo spiega su Instagram e aggiunge che ha perso troppi amici carissimi, troppi parenti. 

L’addio di Amedeo Minghi al nipote, la morte che non si può comprendere 

“Ho impiegato giorni nel tentare di metabolizzare la morte di uno dei miei nipoti: Fabio Ciprari Minghi. La Morte, seppure ineluttabile, resta a noi incomprensibile – aggiunge – Troppi parenti e amici carissimi ho perso in questi anni ragion per cui non vado più ai Funerali. (Forse non andrò nemmeno al mio)”.

>>>Amedeo Minghi: “non sono stato un grande marito, di sciocchezze ne ho fatte tante”

La morte della moglie Elena nel 2014, andò via nel sonno, da quel momento ha parlato più volte della fine, di come l’età abbia nel tempo modificato il suo modo di guardare alla morte. 

In una intervista a Repubblica disse: “Ci sto cominciando a pensare ora, che sono anziano. Si rimanda per tutta la vita il pensiero, ma a un certo punto viene a prenderci lui”. Tante le persone che non ci sono più e tanti i numeri in rubrica che non cancella. “Ma mi sono stupito, l’altro giorno, vedendo quanti di questi non fossero più in vita. Sta finendo un mondo, sì”.
E al nipote ha dedicato con dolore: “Sono certo però che in chi lo ha conosciuto, resterà un Suo caro ricordo. Ovviamente un pensiero va alla Sua famiglia e ai fratelli che, lo so conoscendoli, sono sopraffatti da un dolore indicibile”. 

Anche lui era un musicista, cantante, nelle sue serate cantava spesso i brani dello zio. 

A La volta buona due anni fa Amedeo pentito disse: “Avrei dovuto fare un matrimonio diverso… non sono stato un grande marito, di sciocchezze ne ho fatte tante… questo è un disco sincero, un disco reale”.

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