Gaia Lucariello in ospedale: anche la moglie di Inzaghi allo Spallanzani per il covid 19

Era stata proprio lei qualche giorno fa a raccontare sui social che purtroppo la sua famiglia stava combattendo contro il covid 19. E si era capito quindi che uno dei casi di positività annunciati dalla Lazio era proprio quello di Simone Inzaghi, marito di Gaia Lucariello. Oggi purtroppo arrivano notizie che ci raccontano di un aggravamento delle condizioni di salute della moglie di Inzaghi che pare sia stata ricoverata allo Spallanzani.

Già colpita da una persistente tosse, conseguenza ben nota come sappiamo dell’infezione da SARS-CoV-2, la donna ha visto nelle ultime ore aggravarsi il quadro sintomatologico, fino a portare al ricovero, col sospetto di una sopravvenuta polmonite. La moglie di Inzaghi è ricoverata allo Spallanzani, dove da ieri tra l’altro, è ricoverato anche l’ex calciatore della Roma, Daniele de Rossi.

Gaia Lucariello ricoverata in ospedale: le sue condizioni si aggravano

Come detto in precedenza, era stata lei a raccontare alle persone che la seguono con affetto quello che stava succedendo nella sua vita. Non sappiamo se a contagiarsi, oltre a lei e ai figli anche Tommaso, il primo figlio di Simone Inzaghi che, pochi giorni prima della notizia, aveva festeggiato il compleanno del suo papà a Roma.

Gaia, aveva commentato quanto stava accadendo a lei e alla sua famiglia, con alcune brevi dichiarazioni rilasciate al Messaggero: “Sto male. Mi sto curando come se stessi in ospedale. Cortisone, eparina. E’ molto peggio di quello che si pensa. Guai a chi dice che è una semplice influenza “.

E quando le avevano chiesto come pensavano di essersi contagiati, aveva risposto: ” Come lo abbiamo preso? Non ne ho assolutamente idea, siamo sempre stati attentissimi”.

La notizia del ricovero in ospedale della moglie di Inzaghi arriva proprio dal Messaggero, che racconta dell’aggravarsi delle condizioni di salute della donna.

Gaia aveva raccontato che anche le persone che lavorano in casa con lei sono risultate positive, oltre a Simone e ai due figli: “Per cinque giorni, dal 2 aprile scorso, io e il mio piccolo abbiamo fatto test rapidi a raffica e siamo sempre risultati negativi. Poi il 7 ho avuto una ricaduta. A quel punto ho deciso di sottopormi a un molecolare e lì finalmente ho scoperto di essere positiva. Simone, l’altro mio figlio Lorenzo e i domestici sono tutti positivi ma asintomatici. Gli unici a stare male siamo io e il mio piccolo. Speriamo che non peggiorino.”

Purtroppo però a quanto pare, nelle ultime ore è successo quello che si sperava non accadesse.

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