Lorella Boccia a pochi giorni dal parto guarda le smagliature e il corpo che cambia

Manca poco al parto di Lorella Boccia, meno di dieci giorni e la ballerina e conduttrice darà alla luce la sua prima figlia, a meno che la piccola non decida di attendere ancora un po’. “Oggi gli ormoni sono particolarmente alle stelle” confida Lorella Boccia tra le storie di Instagram dopo avere mostrato Niccolò Presta che ha montato la culletta della figlia. Tante emozioni, gli ormoni e il corpo che è cambiato e continua a cambiare. E’ su Vanity Fair che ha raccontato delle sue smagliature, dell’ansia e di quanto si è lasciata andare a tavola. Ammette di essere una mangiona e la scusa della gravidanza è perfetta ma nell’ultimo periodo sta facendo più attenzione.

Lorella Boccia guarda le smagliature della gravidanza come una vera crescita

Per niente preoccupata dei segni sul suo corpo spiega come ha vissuto e sta vivendo la gravidanza e il corpo cambiato: “Ad oggi sono assolutamente felice di questo corpo. Ho delle smagliature sotto al seno e nella parte bassa della pancia, ma le guardo e dico: sono belle, fanno parte di questo percorso che non amo definire una gravidanza, ma una vera e propria crescita. È una fase che ti permette di rimettere in gioco il bambino che è in te e che, spesso, si perde per strada quando si cresce”.

Ad aiutarla in questo c’è stato sempre suo marito Niccolò Presta: “Abbiamo vissuto la gravidanza insieme: ha vissuto esattamente come ho vissuto io pur non portando in grembo la creatura, mangiando le stesse cose che ho mangiato io e rinunciando alle stesse cose. Il momento più bello, però, è sempre la sera, quando la piccola inizia a scalciare e, sentendo la voce del papà, impazzisce”.

Ha un po’ di ansia per il parto ma non è poi così preoccupata per il dolore, pensa che la danza e gli allenamenti di sempre la aiuteranno. Il conto alla rovescia è iniziato.

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.