La crisi con Guido Brera, il maschilismo in casa, la scelta di fermarsi: Caterina Balivo si racconta

In una lunga intervista per il Corriere della sera Caterina Balivo si racconta e parla del motivo che l'ha spinta a lasciare la tv ma non solo
caterina balivo vestito giallo

E’ tornata da poco in tv con un programma tutto suo Caterina Balivo, in prima serata su Tv 8 e presto anche in Rai per una nuova conduzione estiva. Si parla anche di questo nella sua ultima intervista al Corriere della sera a firma di Candida Morvillo ma si parla anche della sua vita personale e di quello che è successo negli ultimi due anni. Durante il lockdown, sulle riviste di cronaca rosa, erano state pubblicate delle foto che mostravano Guido Brera, non rientrare a casa dalla sua famiglia e dormire altrove. Una scelta che poi Caterina Balivo aveva spiegato e che ribadisce. La crisi c’è stata ma non era tanto una crisi di coppia quanto del modo di affrontare il periodo a causa del covid 19, per via delle paure di suo marito. Mentre Caterina provava a cercare un barlume di normalità, andando anche in onda, mentre si augurava che i suoi figli potessero tornare a scuola, Guido era ancora terrorizzato da quello che poteva succedere.

Perché raccontare che esiste la famiglia perfetta? Noi abbiamo vissuto la pandemia in modo diverso, lui — fragile di salute — isolato per paura di ammalarsi, io più bramosa di normalità. Nel secondo lockdown, stavamo nella casa al mare, le scuole hanno riaperto e io ero felice che i figli tornassero a socializzare, ma Guido temeva che portassero il Covid a casa. Al che, ho preso i bimbi e sono tornata a Roma, da sola con loro” ha spiegato Caterina Balivo nella sua intervista al Corriere. I punti di vista della conduttrice e di suo marito sono molto diversi ma dopo 13 anni di matrimonio, si cerca comunque di trovare una quadra.

Caterina Balivo: perchè ha lasciato la tv per due anni

La conduttrice ha spiegato anche il motivo per il quale ha scelto di lasciare la tv dopo i mesi più difficili del covid 19. Lo ha fatto perchè non se la sentiva di lasciare un figlio in DAD e una bambina piccola da soli ad affrontare la situazione, stare a casa con loro e preparare anche solo il pranzo, era una cosa che le mancava e che non faceva da anni. Ma non solo. La conduttrice spiega: “È stato più complesso di così. Facevo un programma allegro, leggero, che a quel punto sentivo stonato. Avendo Guido accanto, ho capito che il mondo stava cambiando e io, se vedo l’onda arrivare, voglio surfare, non starmene in spiaggia. Avevo un figlio in Dad, una bimba di due anni che avevo cresciuto nei ritagli di tempo. Da sempre, lavoravo dieci ore al giorno. A volte, mettersi in gioco vuol dire anche fermarsi, ascoltarsi, cambiare scala di priorità. Ora, non voglio più stare tutti i giorni tante ore fuori casa.” E ha anche spiegato che spesso si è la donna che fa il passo indietro rispetto all’uomo ma la sua è stata una scelta diversa.  “Nel mio caso, però, ho possibilità diverse dalla media: avrei potuto pagarmi degli aiuti, ma ho fatto una scelta più personale” ha detto la Balivo.

E a proposito di divisione dei lavori in famiglia ha spiegato: “Mio marito non è maschilista, però c’è tanto da fare sulla parità di impegni. Arriveremo alla parità quando i due genitori si creano lo stesso problema sugli orari di lavoro, controllando se c’è la recita o la visita medica del bambino.”

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