Belen mostra il collo pieno di bolle a causa del trattamento anti age e dà un consiglio

Belen Rodriguez mostra i segni sul collo dopo un trattamento per la pelle e spiega che cosa le è successo dando un consiglio a chi la segue

belen segni sul collo trattamento

La ricerca di una pelle sempre più giovane porta sempre più persone a ricorrere a trattamenti di medicina estetica poco invasivi, capaci di migliorare l’aspetto della pelle senza ricorrere al bisturi. Tra le ultime a raccontare la propria esperienza è stata Belen Rodriguez, che ha condiviso con i suoi follower un momento della sua beauty routine, sorprendendo molti per il risultato immediatamente successivo alla seduta.

La showgirl argentina ha infatti deciso di intervenire sulle cosiddette “collane di Venere”, le rughe orizzontali che si formano sul collo con il passare degli anni e che rappresentano uno degli inestetismi più comuni, nonostante il loro nome decisamente romantico. Con la consueta ironia, Belen ha anche lanciato un consiglio ai fan: “Non fatelo prima di andare a cena”.

>>> Il gesto della sigaretta di Belen fa infuriare tutti

Il trattamento scelto da Belen: che cos’è la biorivitalizzazione

Per contrastare questi segni del tempo, Belen si è sottoposta a una biorivitalizzazione, un trattamento di medicina estetica che ha l’obiettivo di migliorare la qualità della pelle attraverso microiniezioni di sostanze biocompatibili, come acido ialuronico non volumizzante, vitamine, aminoacidi e antiossidanti. A differenza dei filler, la biorivitalizzazione non serve ad aumentare i volumi del viso o del collo, ma punta a stimolare l’idratazione, favorire la produzione di collagene ed elastina e rendere la pelle più tonica, luminosa e compatta. È una procedura generalmente poco invasiva e con tempi di recupero piuttosto rapidi, anche se durante e subito dopo il trattamento possono comparire piccoli pomfi e gonfiori temporanei nella zona interessata.

Ed è proprio questo effetto che la showgirl ha deciso di mostrare senza filtri nelle sue storie Instagram. Sul collo erano ben visibili numerosi piccoli rigonfiamenti circolari, una reazione del tutto normale dovuta alle microiniezioni. L’immagine ha inevitabilmente colpito i follower e la stessa Belen ha sdrammatizzato la situazione accompagnando la foto con l’emoticon delle api, paragonando il risultato a tante piccole punture. Da qui anche il suo divertente suggerimento: meglio evitare di programmare una cena subito dopo il trattamento, perché nelle ore successive l’aspetto della pelle potrebbe risultare piuttosto insolito.

I risultati e la riflessione sulla medicina estetica

Fortunatamente questi piccoli gonfiori tendono a riassorbirsi spontaneamente nel giro di poche ore o, in alcuni casi, entro uno o due giorni. Una volta scomparsi, il trattamento dovrebbe lasciare spazio ai benefici ricercati: una pelle più distesa, idratata, compatta e con rughe meno evidenti. Per questo motivo la biorivitalizzazione è oggi uno dei trattamenti più richiesti da chi desidera contrastare i primi segni dell’invecchiamento senza modificare i lineamenti naturali.

Resta però una domanda che accompagna sempre più spesso il mondo della medicina estetica: fino a che punto vale la pena rincorrere la giovinezza? Trattamenti come questo possono certamente contribuire a migliorare l’aspetto della pelle e ad aumentare il benessere di chi li sceglie, ma è importante ricordare che ogni procedura dovrebbe essere affrontata con aspettative realistiche e dopo il confronto con professionisti qualificati. La cura di sé può rappresentare un modo per sentirsi meglio, purché non diventi un’ossessione nella continua lotta contro il naturale trascorrere del tempo.

Aggiungi UltimeNotizieFlash alle tue fonti preferite su Google

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.