Dopo la malattia Antonella Clerici si controlla spesso: “c’è una cosa che mi rimprovero”
A due anni dal problema di salute superato Antonella Clerici parla dei continui controlli e di una cosa che oggi si rimprovera
Antonella Clerici ha vissuto un’estate difficile per la morte di Dimitri Tollini, il suo migliore amico, il suo braccio destro. Due anni fa un’altra stagione molto complicata, la paura per la scoperta del tumore, per fortuna preso in tempo. Al settimanale Chi oggi Antonella Clerici non si stanca di dire che la prevenzione le ha salvato la vita ma c’è anche una cosa che si rimprovera.
La vita è una sola e lo sa bene, chi ha vissuto molto che poi cambiano l’esistenza si trova a riflettere su tutto questo. Sta bene, Antonella Clerici si controlla e tiene tutto sotto controllo, adesso più di prima >>Antonella Clerici in ospedale ringrazia tutto il personale del San Giacomo
Antonella Clerici: “la prevenzione mi ha salvato la vita”
“Mi rimprovero che sono sempre proiettata in avanti, devo godermi di più il momento” Antonella Clerici lo confida mentre tanti non se ne rendono conto. Mamma Franca è morta giovane a causa di un tumore al seno, erano altri anni. “Sto bene, mi controllo molto. Raccomando a tutti la prevenzione perché il destino è imprevedibile e bisogna controllarsi. A me la prevenzione ha salvato la vita, abbiamo preso in tempo una cosa che, se fosse degenerata, probabilmente non sarei qui a raccontarla”.
Non è tutto e la conduttrice aggiunge: “e poi è importante condurre un’esistenza sana e stare in armonia, non prendersela troppo, perché la vita è una sola”.
Sa di essere molto fortunata perché nella vita ha avuto tanto ma ci sono stati anche momenti dolorosi.
“Una cosa che mi rimprovero un po’ è che sono sempre proiettata in avanti, ma mi sono ripromessa di vivere di più il momento. Ho avuto una vita meravigliosa, ciò nessuno me lo potrà mai togliere, e bisogna godersela”.
Impossibile per lei non parlare dell’autore tv che da quasi trent’anni era con lei, sempre accanto a lei:
“Dimitri era il mio braccio destro, è un dolore immenso”, ha sottolineato la conduttrice. “L’ho conosciuto nel 1998, a Bellaria, era romagnolo. Ci ha presentati una mia amica e non ci siamo più lasciati – Antonella racconta – Nel 2000 è venuto a lavorare con me a La prova del cuoco come mio assistente e ha fatto un po’ tutta la gavetta. Poi è diventato autore. Entravo in camerino e lui era già lì. Perderlo è stato uno choc perché è successo troppo in fretta e questo è un tipo di solitudine contro cui non puoi fare niente”.