Asia Argento e gli scatti con Hugo Clement, racconta tutto il paparazzo che li ha pizzicati insieme (Foto)

Prima della notizia del suicidio di Anthony Bourdain erano state pubblicate le foto di Asia Argento con un altro. Non ci si può uccidere per delle foto o perché la tua ex ti ha lasciato per un altro o ti sta tradendo, e infatti nessuno conosce il motivo del gesto estremo dello chef e scrittore. Forse dietro questa ipotesi un piccolo senso di colpa lo avverte il paparazzo che ha scattato quelle foto di Asia stretta ad Hugo Clement, ma come avrebbe potuto immaginare la morte di un uomo per uno scatto. E’ Rino Barillari che quella sera era nello stesso posto in cui si trovava Asia Argentoe con lei c’era il giovane Hugo. Intervistato da Luca Telese per La Verità, Barillari parla di quelle foto vendute alla rivista Chi. “Se avessi saputo mi sarei fermato”ha confidato il fotografo di gossip pensando che possa essere vera l’ipotesi di cui in tanti parlano.

RINO BARILLARI RACCONTA LA SERA IN CUI HA PAPARAZZATO ASIA ARGENTO CON HUGO CLEMENT

Io sto Hugo nemmeno sapevo chi fosse. Ho beccato Asia da Camponeschia piazza Farnese. Si è messa al tavolo e io dietro di lei”. Racconta che Asia sembrava sola che poi l’ha visto e si è messa a scherzare e prosegue: “Questa, paracu*a mostruosa, va al bancone, si mette a bere e a fumare, mette le canzoni in francese con il telefonino…”. L’attrice e regista voleva sviare l’attenzione e solo dopo mezz’ora il paparazzo ha capito che c’era questo Clement lì per lei “Al tavolo da solo, nascosto”.A fine serata quando Asia Argento era sicura di non essere più disturbata ha iniziato a ballare: “poi lo ha tirato dentro, quindi si è stretta a lui. Era come se stessi girando un film. Limonavano come dei bambini di 16 anni”.

Barillari racconta ancora: “Tutti li guardavano. Lei sembrava una bambola indemoniata, catalizzava lo sguardo. Scena di una sensualità pazzesca”. Quando la Argento ha capito che era stata paparazzata ha chiesto di bloccare gli scatti, di non farli pubblicare perché l’avrebbero rovinata. Il paparazzo ha quindi commentato: “Se mi diceva che si rischiava una vita. In quel caso sì, eccheccaz*o. Una foto non vale una vita. Se quello scatto avesse innescato il suicidio… Ecco, questo mi farebbe soffrire”. Poi conclude: “Un solo scatto? Impossibile. Se Anthony avesse visto quello che ho visto io, allora forse sì…”.

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