A Ballando per farsi conoscere: Noemi Bocchi parla degli anni difficili e dei problemi di salute
Noemi Bocchi partecipa a Ballando con le stelle 2026 anche per farsi conoscere: non ha mai parlato di lei in pubblico, lo farà adesso per la prima volta
Per anni il nome di Noemi Bocchi è stato raccontato soprattutto attraverso le parole degli altri. Il gossip, la relazione con Francesco Totti, i giudizi e i pregiudizi hanno contribuito a costruire un’immagine pubblica nella quale lei, però, non sempre si è riconosciuta. Adesso la partecipazione a Ballando con le Stelle potrebbe darle la possibilità di mostrare qualcosa di diverso, partendo proprio dalla sua persona.
«In questi anni hanno parlato tanto e tutti, tranne me», racconta a Gente. Noemi Bocchi non nasconde che sul suo conto siano state dette «di tutti i colori» e vede nella pista del programma di Milly Carlucci l’occasione per far conoscere finalmente la propria identità e la propria personalità. La televisione, assicura, non era nei suoi progetti: la chiamata di Milly sarebbe però arrivata proprio nel momento in cui sentiva di avere bisogno di qualcosa di nuovo.
>> La reazione di Totti al si di Noemi Bocchi a Ballando con le stelle
Noemi Bocchi racconta gli anni più complicati della sua vita
Dietro l’immagine che il pubblico ha conosciuto attraverso copertine, fotografie e cronaca rosa ci sono stati anche momenti molto delicati. Noemi Bocchi parla apertamente di anni complicati, iniziati con la separazione dall’ex marito nel 2019 e proseguiti con tutto quello che ha accompagnato la separazione di Francesco Totti. Nel 2023 è arrivato anche un problema di salute: la Bocchi si è sottoposta a un intervento per correggere la diastasi addominale.
Esperienze personali che racconta senza nascondere le fragilità e ricordando quanto siano stati importanti per lei l’amore della famiglia e la fede. È forse proprio questo il lato di sé che vorrebbe far emergere a Ballando: quello di una donna molto diversa dal personaggio che inevitabilmente si è creato intorno al suo nome.
“L’amore della famiglia e la fede mi hanno aiutata molto in questi momenti – prosegue Noemi Bocchi – Sono emotiva, ansiosa, sono molto più semplice di quanto si possa pensare e mi intimorisce tutto ciò che esce dalla mia comfort zone, ossia casa, affetti, amici. Vorrei ritrovare un po’ di leggerezza, vorrei divertirmi, imparare a gestire le emozioni e recuperare la sicurezza in me stessa. Sono certa che il ballo, oltre a far emergere un po’ di sensualità, possa anche essere terapeutico. E voglio dare il massimo”
Noemi Bocchi: «Sono emotiva e ansiosa, vorrei ritrovare un po’ di leggerezza»
Noemi si descrive come emotiva, ansiosa e molto più semplice di quanto si possa immaginare guardandola da fuori. La sua vera comfort zone non sarebbe fatta di riflettori e mondanità, ma di casa, famiglia, amici e affetti. Tutto quello che la porta lontano da quel mondo la intimorisce e forse è proprio per questo che accettare Ballando con le Stelle assume per lei un significato più profondo rispetto a una semplice partecipazione televisiva.
«Vorrei ritrovare un po’ di leggerezza», confessa. Vuole divertirsi, imparare a gestire meglio le proprie emozioni e soprattutto recuperare sicurezza in se stessa. Il ballo potrebbe aiutarla anche a scoprire una sensualità diversa, ma Noemi spera soprattutto che questa esperienza possa avere per lei qualcosa di «terapeutico». Una sfida personale, dunque, prima ancora che televisiva.
Milly Carlucci e quel “diritto di replica” offerto a Noemi Bocchi
A spiegare perché abbia voluto Noemi nel cast è stata anche Milly Carlucci, che mette al centro proprio la distanza tra il personaggio raccontato dal gossip e la persona reale. Secondo la conduttrice esistono volti diventati famosi senza che il pubblico abbia mai avuto davvero la possibilità di conoscerli, perché filtrati da quella che definisce «la bomba atomica» del gossip.
Con Noemi Bocchi, quindi, l’intenzione sarebbe quella di andare oltre i pregiudizi e permetterle di presentarsi semplicemente come essere umano. Carlucci parla persino di una sorta di «diritto di replica» rispetto a tutto quello che è stato detto finora. Ed è probabilmente qui che si trova il senso più intimo della partecipazione di Noemi Bocchi a Ballando con le Stelle: non cancellare ciò che è stato raccontato in questi anni, ma aggiungere finalmente al racconto una voce che fino a questo momento era mancata, la sua.