Enrica Bonaccorti confessione inaspettata a Storie Italiane: “Molestata in più occasioni”

Nella puntata di Storie Italiane in onda oggi 21 settembre 2020 si è dedicato molto spazio agli abusi subiti dalla giovane Giada. La ragazza è stata abusata da un sacerdote e nel programma si è molto dibattuto del tema, con le conseguenze che ci sono state sia per la giovane, non creduta da nessuno all’inizio, che per il prete, che affronta un itero giudiziario importante. Tra gli opinionisti della puntata anche Enrica Bonaccorti che ha voluto raccontare alcune cose del suo privato, per testimoniare in modo diretto che purtroppo quello degli abusi è un tema che riguarda moltissime donne e in passato ha toccato anche lei. La Bonaccorti racconta di un episodio che riguarda la sua infanzia, aveva solo 8 anni quando è stata molestata per la prima volta.

ENRICA BONACCORTI E GLI ABUSI SUBITI QUANDO ERA SOLO UNA BAMBINA

La conduttrice ha raccontato nello studio di Rai 1:

Ti senti colpevole e non dici nulla perchè sai che non sarai creduta. Partecipo molto perchè a me è successo qualcosa di molto vicino a quello che tu racconti. Non avevano toghe. Che ne avessi 13 tu, 8 io, non si parla, si è sicuri si essere colpevoli di qualche cosa, assolutamente. E purtroppo non riesci a dirlo nemmeno alla persona più giusta, che sarebbe tua madre […] in quei momenti […] rimani bloccata. […] Rimani così, congelata nel corpo e poi rimani congelata anche nella mente.

Una confessione inaspettata quella arrivata nella puntata di Storie Italiane di oggi, parole che hanno colpito tutti, anche Eleonora Daniele che non si aspettava le parole della sua ospite.

La Bonaccorti avrebbe molto da raccontare ma non lo ha mai fatto:

No, no, non ne ho mai parlato, ora sono stata trascinata, arrivata qui di corsa e mi sembra di sentirla sottopelle questa ragazza. Non ho mai partecipato a nessun talk sul Me too e queste cose qua, ma ti ripeto: dagli otto anni fino ai diciannove, quando ho iniziato a lavorare, avrei episodi da raccontare, e dai diciannove – dal lavoro in poi – tantissimi.

Ci tiene a sottolineare che gli abusi non sono mai una cosa normale, anche se spesso chi li fa, tende a inculcare proprio questo nella mente delle vittime. E poi ha concluso:

Sono stata molestata a otto, tredici, quattordici, quindici anni… da persone vicine alla famiglia, quindi non si poteva dire. Nomi che non puoi mai tirar fuori, mai.

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.