Rossella Izzo ricorda il terribile incidente della figlia, Myriam Catania (Foto)

Le sorelle Izzo tutte ospiti a Oggi è un altro giorno ma è il racconto di Rossella Izzo del drammatico incidente della figlia il momento in cui le risate e i sorrisi si interrompono. La figlia di Rossella Izzo è Myriam Catania e in quell’incidente d’auto rischiò la vita. Dieci giorni di coma e il volto sfigurato, poi mesi per riprendersi del tutto e sua madre oggi ringrazia ancora una volta il chirurgo che le ha restituito sua figlia. Sono passati 14 giorni da quel giorno e nessuno della famiglia ha mai dimenticato quei giorni, quel periodo. E’ stata Simona Izzo a ricordarlo confidando che da gemella ogni volta che c’è un dolore della sorella lei lo avverte. Fu così anche in quella occasione, Simona telefonò di sera Rossella, sentiva che c’era qualcosa che non andava, era appena accaduto tutto, c’era stato l’incidente.

LE SORELLE IZZO A OGGI E’ UN ALTRO GIORNO

“Una mamma non si stanca mai, dormirò quando mia figlia si sveglierà” furono le parole di Rossella Izzo stretta a un cuscino accanto al letto di sua figlia in coma. Non ci fu modo di mandarla via, gli infermieri e i medici in ospedale la resero invisibile, le permisero di restare per tutto il tempo. Simona Izzo che adora sua nipote si pente di non avere avuto il coraggio di vederla sul letto d’ospedale.

“E’ stato un incidente terribile e devo dire grazie a un chirurgo che mia ha restituito mia figlia nella sua meravigliosa bellezza. Me l’aveva suggerito Christian De Sica perché in quel periodo stavamo girando insieme il film ‘Lo zio d’America’”. 

Non ha mai perso la speranza Rossella, non l’ha mai fatto soprattutto in qui giorni in cui stringeva tra le mani un santino; era la Madonna del Sacro Volto. Oggi però ancora si paralizza nel ricordare quei giorni e piange. 

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.