Quando è morto Claudio Villa per Manuela il brindisi più amaro

Manuela Villa da bambina non si chiedeva perché non portava il nome di suo padre, poi crescendo l’ha fatto. Ha scoperto in modo traumatico la verità ma poi non è riuscita a fare tante domande alla sua mamma e al suo papà, il padre che l’ha cresciuta. A Oggi è un altro giorno Manuela Villa confida che non puoi chiedere certe cose, ma lei era serena nella sua famiglia: “A me è la società che mi ha messo in discussione e non mia madre o mio papà” Ricorda che a 15 anni ha incontrato Claudio Villa per la prima volta: “Era una persona emozionatissima, voleva sapere di cosa ci stavamo occupando, costa stavamo facendo io e mio fratello… Non dipendeva da lui il non volere stare con noi,  mi ha sempre detto che aveva le mani legati” ed è per questo che lo ama, che si emoziona quando vede i video di suo padre.

IL SOGNO DI MANUELA VILLA A 15 ANNI

“A 15 anni io con lui avevo il sogno di andare a mangiare una pizza ma non c’è mai stata la possibilità. Io la rabbia che ho provato era da ragazza perché non riuscivo a starci insieme ma mi rasserenavo a casa trovando una famiglia completa che non mi ha mai fatto sentire diversa”. La Villa non ha nessun rancore nei confronti delle sorelle: “Io nei confronti delle mie sorelle non vedo differenza, sono le mi sorelle, cambia il fatto che non hai quella frequentazione, per cui non puoi…”.

Ricorda il giorno della morte di Claudio Villa: “Era il mio compleanno e io mi trovavo a lavorare con mio fratello con la nostra piccola band in un locale a Roma, avevo invitato degli amici per poi dopo il lavoro mangiare una fetta di torta. Si sparse la voce in pochi minuti che Claudio Villa era morto”. Ha pensato a un brutto scherzo e non ci ha creduto fino a quando è tornata a casa. “Esplosi in un pianto e nessuno sapeva che io fossi la figlia di Claudio Villa, io cantavo con il nome di Manuela”. Un signore nel locale si avvicinò mentre piangeva, non capiva il motivo delle sue lacrime, la invitò a bere, a brindare. Per lei quello è  il brindisi più amaro della sua vita. 

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