Una Parola di Troppo: Rai2 alla ricerca dell’effetto Reazione a Catena con Magalli

lo studio di una parola di troppo

Rai Due non sta vivendo un periodo facile: fra programmazioni sbagliate, programmi con ascolti in calo, format annacquati e spostamenti di palinsesto piuttosto bizzarri, il Secondo Canale sembra essere in balia di un branco di stagisti più che di un team di esperti. In questo periodo di grande disordine, però, sbarca da oggi 1^ novembre alle ore 17:15 una novità, un quiz, che vede alla conduzione il redivivo Giancarlo Magalli fuori dalla scene da qualche tempo a causa del cambio di conduttori ne I Fatti Vostri.

Il nuovo programma in questione è Una Parola di Troppo: un game show americano, già riadattato in molti paesi europei, in cui coppie di concorrenti non famosi si sfidano in vari giochi legati alle parole della lingua italiana. Un programma che in realtà è già andato in onda ben 28 anni fa su Canale5 e subito cancellato per ascolti bassi. Sarà questa la sorte che farà Una Parola di Troppo anche su Rai Due?

Una Parola di Troppo: sarà il Reazione a Catena di Rai2?

In attesa di sapere se dal profilo degli ascolti il programma andrà bene o male (ha esordito con un discreto 3.6% di share), Giancarlo Magalli si trova con i suoi modi pacati a dover gestire un gioco dal ritmo particolarmente molto frenetico su cui il conduttore potrebbe – e dovrebbe – lavorare di più. Anche gli interventi parlati del conduttore sopra quelli dei concorrenti che hanno giustamente fretta di rispondere dovrebbero essere in buona parte moderati.

Per chi non ricordasse il gioco, il format prevedere che le coppie in gara debbano provare ad indovinare alcune parole della lingua italiana attraverso vari sistemi di gioco: c’è la parola da dieci lettere che si compone una lettera per volta, la parola “lingo” che bisogna azzeccarla in pochi tentativi a disposizione e sono presenti anche altri mini giochi che sfruttano gli anagrammi da settimana enigmistica. Tutte manche che rinfrescano la mente, un po’ come per Reazione a Catena: il riuscitissimo game show estivo di Rai Uno.

Non è difficile pensare, dunque, che Rai Due abbia deciso di opzionare questo gioco e un volto molto familiare come quello di Giancarlo Magalli per cercare di replicare il successo del game di Marco Liorni ma lontani dai periodi della calura estiva. La missione è sulla carta molto difficile in quanto il pomeriggio di Rai Due è storicamente scarso di spettatori ma chissà se, con una nuova produzione, l’ora del tè non diventi un piccolo cult come lo fu Zero e Lode (ingiustamente cancellato dopo una sola stagione).

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