Cosa resta di BellaMa’ di Pierluigi Diaco? Poco o nulla. A tutta intervista per non chiudere

Del BellaMa' che abbiamo visto a settembre è rimasto davvero molto poco: Pierlugi Diaco corre ai ripari per evitare la chiusura
bellama rai 2

Vi ricordate quei simpatici pupazzetti di plastica che servivano per prenotarsi per il BellaQuiz? Il budget, a detta di Pierluigi Diaco, non permetteva di avere dei pulsanti, in un programma dai costi non indifferenti che però, cercava di risultare simpatico, in queste piccole cose. BellaMa’ non ha compiuto la sua missione: avrebbe dovuto parlare ai giovanissimi, creare interazioni sui social ( c’è persino chi ha pensato di rinunciare a un anno di scuola per la popolarità televisiva ma BellaMa’ non è Uomini e Donne); avrebbe dovuto parlare alle famiglie, creare dibattito in qualche modo anche informare, far divertire con giochi e quiz. Cosa è diventato nel tempo? E’ diventato l’ennesimo talk di interviste, perchè alla fine si sa, metti un ospite al centro dello studio, ci chiacchieri, mostri stucchevoli video delle sua carriera ( sempre gli stessi) aggiungi due domande del pubblico, e il gioco è fatto. Il programma di Diaco, partito malissimo con il 2 % di share, cifra che si è portato dietro per tutto l’autunno, è cresciuto di pochissimo complice il palinsesto stravolto dai mondiali, a novembre ma non va in nessun modo oltre il 4 %. Ed essendo una trasmissione dalla quale ci si aspettava molto altro, ecco che quell’altro, è arrivato dalla rivoluzione del contenuto. Addio sfide tra boomer e generazione zeta, addio faccia a faccia, addio bella prof. Cosa resta del BellaMa’ che avevamo visto a settembre? Solo Pierluigi Diaco. Sempre più protagonista tra l’altro.

BellaMa’ diventa l’ennesimo programma di interviste

Analizziamo ad esempio la puntata di ieri ( segue lo schema che si sta usando ormai da diversi giorni), con Loredana Lecciso protagonista. Per oltre 40 minuti Diaco e la compagna di Al Bano sono stati protagonisti in solitaria, tra intervista ed esibizione della pugliese. Poi, si è passati all’interazione con il pubblico di BellaMa’ e le domande. 58 minuti con Loredana Lecciso protagonista del programma. Nei restanti 23 minuti sono state raccontate alcune storie dedicate a tutto il mondo di Telethon, nella settimana in cui la Rai è impegnata nella maratona per la raccolta di fondi.

Nulla di più, niente che ricordi quello che succedeva a settembre, con le sfide, i giochi, i quiz il punteggio da conquistare. Una vera e propria rivoluzione che servirà probabilmente a salvare il programma dalla chiusura ma che lo condanna a diventare come gli altri. Un programma di interviste, nulla di più, nulla di meno.

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