La scelta–Così Ratzinger rinunciò al papato su Rai 3 il giorno dei funerali del Papa Emerito

La scelta –Così Ratzinger rinunciò al papato in onda il 5 gennaio 2023 su Rai 3
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Cambia la programmazione della Rai il 5 gennaio 2023 nel giorno dei funerali del papa emerito. Rai 1 seguirà in diretta la Santa Messa e l’ultimo saluto, dalle 8,30 circa a mezzogiorno. Su Rai 3 invece in prima serata, ci sarà un ricordo del papa emerito. Nel giorno dei funerali di Benedetto XVI, giovedì 5 gennaio in seconda serata su Rai3, va in onda in prima visione tv “LA SCELTA – Così Ratzinger rinunciò al papato”, che presenta l’intervista rilasciata poco prima della scomparsa del Papa emerito da Monsignor Georg Gänswein a Ezio Mauro per il nuovo programma di Rai Approfondimento e Stand by me “LA SCELTA”. Un racconto inedito della decisione che ha cambiato per sempre la storia del pontificato attraverso la voce dell’uomo che è stato al fianco di Joseph Ratziger per 19 anni, durante il papato e dopo le dimissioni, fino alla sua morte.

La scelta-Così Ratzinger rinunciò al papato su Rai 3 in prima serata

Attraverso le parole di Padre Georg – da 38 anni al servizio della Chiesa, arcivescovo di Urbisaglia, Prefetto della Casa Pontificia, segretario personale di Joseph Ratzinger dal 2003 – Ezio Mauro ripercorre la storia di Papa Benedetto XVI, dall’elezione il 19 aprile 2005 agli scandali sessuali, morali ed economici che hanno colpito la Chiesa in quegli anni, fino al momento più coraggioso e controverso della parabola di Ratzinger, la scelta di rinunciare al papato, comunicata ufficialmente l’11 febbraio 2013 durante un Concistoro ordinario e a Padre Georg già a settembre 2012. 

La mia reazione immediata [quando ho saputo della sua decisione] è stata di dirgli: ‘Santo Padre è impossibile, questo non è possibile (…) si deve e si può pensare a ridurre gli impegni. Ma lasciare, rinunciare è impossibile…’- racconta Padre Georg. Mi ha lasciato parlare. E poi ha detto: ‘Può immaginare che ho pensato, ho riflettuto, ho pregato, ho lottato. E questa è una decisione presa, che voglio comunicare a lei, non è una tesi da discutere, non è una quaestio disputanda. È deciso. E lo dico a lei, adesso non deve dirlo a nessuno’”.

Nel corso dell’intervista con Ezio Mauro, Padre Georg ripercorre il rapporto personale di profondo rispetto e amicizia con Joseph Ratzinger, dal primo incontro nel 1995 (“La mia prima impressione è indimenticabile: una personalità forte ma molto naturale, molto mite ma molto, molto decisa), prima che nel 2003 Ratzinger, allora Prefetto della congregazione per la dottrina della fede, lo chiamasse a lavorare per lui come segretario personale, carica riconfermata dopo la sua elezione a Papa.  Tra i tanti temi affrontati, le difficoltà sorte nel corso del papato, come emerso già nella sua prima omelia, il 24 aprile 2005, (“Pregate per me, perché io non fugga per paura davanti ai lupi”), fra cui il cosiddetto “Vatileaks”, con alcuni documenti privati sottratti dalla scrivania di Padre Georg (‘Gli ho detto ‘Santo Padre, la responsabilità è mia, me l’assumo. Le chiedo di dimettermi o di darmi un altro lavoro’. Mi ha risposto ‘No, no, siamo un piccolo gruppo qui: vede, c’era uno che ha tradito persino nei 12 [apostoli], si chiama Giuda. Noi rimaniamo insieme’”).

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