Alfio Bottaro, il “latin lover” di È sempre mezzogiorno: quanti anni ha, dove vive, cosa sappiamo di lui?
Che cosa sappiamo di Alfio Bottaro uno dei protagonisti più amati di E' sempre mezzogiorno? Dalla vita privata alla sua scelta di vita nella cucina di Rai 1
C’è Antonella Clerici, ci sono gli chef, ci sono le ricette e poi c’è lui: Alfio Bottaro. Perché ormai immaginare È sempre mezzogiorno senza Alfio sarebbe un po’ come preparare le lasagne dimenticandosi la besciamella: tecnicamente si può fare, ma qualcosa non torna. Bottaro è nel programma di Rai 1 fin dalla prima edizione del 2020 e nel settembre 2026 ha iniziato addirittura la sua settima stagione consecutiva.
La Rai lo definisce senza troppi giri di parole il “factotum” della trasmissione, ma Antonella Clerici negli anni gli ha cucito addosso un personaggio ben più impegnativo: quello del “maschio Alfio”, seduttore instancabile e latin lover delle campagne piemontesi. Quanto ci sia di vero non è dato saperlo: la Clerici si diverte a punzecchiarlo e lui, va detto, non sembra fare enormi sforzi per distruggere la leggenda.
Alfio Bottaro prima della tv: altro che aspirante showman
La cosa più divertente è che Alfio Bottaro non aveva nessuna intenzione di diventare un personaggio televisivo. Altro che anni di provini, scuole di recitazione e pellegrinaggi davanti agli studi Rai. Vive a Grondona, piccolo comune in provincia di Alessandria, dove è stato anche vicesindaco e consigliere comunale ed è da sempre molto legato alla comunità. È amico da moltissimi anni di Vittorio Garrone, compagno di Antonella Clerici: i due si conoscono praticamente da ragazzi e il padre di Alfio, che faceva il maniscalco, aveva lavorato per la famiglia Garrone.
È proprio attraverso Vittorio che Alfio Bottaro ha conosciuto meglio Antonella. Quando la conduttrice stava preparando il suo ritorno in tv gli disse che, se fosse partito un nuovo programma, lo avrebbe portato con sé. Alfio pensava scherzasse. Quando arrivò davvero la convocazione per il provino, era talmente convinto che dietro ci fosse uno scherzo che si fece accompagnare a Milano dal sindaco di Grondona. Invece il provino era vero e, soprattutto, andò bene. Da quel momento la televisione italiana ha guadagnato Alfio Bottaro e Grondona ha perso, almeno per qualche ora al giorno, uno dei suoi uomini più operativi.
Quanti anni ha Alfio Bottaro e dove vive? Milano non lo ha conquistato
Sull’età di Alfio circolano in rete informazioni contraddittorie, ma una delle fonti più attendibili è La Stampa, che nel novembre del 2020 lo presentava come 57enne: oggi avrebbe dunque circa 63 anni. Una cosa, invece, è certa: la popolarità non gli ha fatto venire voglia di traslocare in un attico milanese. Bottaro continua a vivere nella sua Grondona, immerso in quella provincia che Antonella Clerici ha voluto in qualche modo portare anche dentro È sempre mezzogiorno.
Nel 2024 Alfio raccontava di affrontare quasi quotidianamente il viaggio tra Grondona e Milano, fermandosi a dormire nel capoluogo lombardo soltanto in alcune sere per ragioni organizzative. “Alla fine del lavoro so che torno a casa mia a Grondona”, spiegava. Insomma, la Rai va benissimo, le telecamere pure, ma guai a separare Alfio dai suoi boschi. Del resto è proprio questa normalità ad aver convinto la Clerici a volerlo accanto a sé: non un personaggio costruito dagli autori, ma uno che in studio sembra comportarsi più o meno come farebbe al bar del paese.
Alfio Bottaro è sposato? Qui il “latin lover” diventa misterioso
Ed eccoci alla domanda che Antonella Clerici, con le sue continue battute, ha contribuito a rendere inevitabile: ma Alfio Bottaro è sposato? Ha una compagna? Qui il nostro latin lover diventa improvvisamente più riservato di un agente segreto. Non risultano pubblicamente un matrimonio né una moglie e non risultano figli; alcune fonti riportano che abbia vissuto con l’anziana madre, descritta da lui come un’ottima cuoca.
Soprattutto, non emergono dichiarazioni affidabili su un eventuale matrimonio passato. Ed è proprio qui che nasce buona parte del divertimento televisivo: mentre Alfio protegge gelosamente la sua vita sentimentale, Antonella lo dipinge da anni come un uomo capace di seminare cuori infranti da Grondona a Milano. Lui sorride, incassa e lascia che il mito prosperi. D’altra parte, quando ti hanno già affibbiato il titolo di “maschio Alfio”, mettersi a pubblicare comunicati di smentita sarebbe decisamente poco elegante. Meglio lasciare un po’ di mistero.
Va detto che Alfio Bottaro quando è stato chiamato a parlare del suo passato, ha raccontato un aneddoto sul fatto che molti anni fa, avrebbe dovuto sposarsi ma poche settimane prima, quando era già tutto pronto, incluse le bomboniere, ha deciso di annullare tutto. Difficile poi capire se questo racconto sia reale oppure no!

Funghi, boschi, lavori manuali e amicizie vere: chi è Alfio Bottaro lontano dalle telecamere
L’Alfio lontano da Rai 1 sembra in realtà molto meno mondano del personaggio che Antonella ama raccontare. È profondamente legato alla natura e ai boschi, ama andare a funghi – passione che nel 2023 gli procurò anche una brutta caduta durante un’escursione – e ha una notevole manualità. Tra le curiosità raccontate su di lui c’è anche la passione per la realizzazione di bastoni e oggetti artigianali utilizzando legno e materiali trovati nei boschi.
E poi ci sono le amicizie: quella storica con Vittorio Garrone, naturalmente, ma anche i rapporti nati negli anni con la grande famiglia di È sempre mezzogiorno. Dietro le gag con Antonella e gli scherzi con gli chef c’è infatti una frequentazione che non si spegne quando si accende la sigla finale. Forse è proprio questo il segreto di Alfio Bottaro, personaggio capace di dividere il pubblico tra chi lo adora e chi ne farebbe volentieri a meno: non sembra fare televisione, sembra semplicemente essere Alfio. E dopo sette stagioni è difficile considerarlo ancora soltanto “l’amico di Antonella”. È diventato uno degli ingredienti fissi di È sempre mezzogiorno. E, come tutti gli ingredienti dal sapore deciso, o piace moltissimo oppure proprio no. Ma provate a toglierlo dalla ricetta e probabilmente qualcuno, a mezzogiorno in punto, comincerebbe subito a chiedere: “Ma Alfio dov’è?”