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Grignani e le frecciata avvelenata a Laura Pausini che divide il pubblico

Non è piaciuta proprio a tutti la battuta che Gianluca Grignani ha fatto su Laura Pausini: ecco il video dalla serata delle cover di Sanremo 2026

frecciata grignani pausini

Durante la serata dedicata alle cover nel Festival di Sanremo 2026, che si è svolta venerdì 27 febbraio al Teatro Ariston, è andato in scena uno dei momenti più discussi del Festival: l’incontro pubblico tra Gianluca Grignani e Laura Pausini, due protagonisti della recente scena musicale italiana, alle prese con una controversia sviluppatasi nell’ultimo anno.

Ma che cosa è successo ieri sera e che cosa è successo prima tra Gianluca Grignani e Laura Pausini?

Gianluca Grignani e la frecciata a Laura Pausini sul palco di Sanremo

La serata delle cover è tradizionalmente uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione, e Grignani si è esibito insieme al rapper Luché con una versione rivisitata del suo brano “Falco a metà”. Al termine dell’esibizione, mentre il conduttore Carlo Conti gli consegnava i fiori di rito, Grignani ha colto l’occasione per lanciare una battuta che ha subito attirato l’attenzione del pubblico e dei media: C’è anche il numero di Laura Pausini? Così la posso chiamare…”.

Questa frase apparentemente scherzosa è stata interpretata dai presenti come un riferimento diretto alla polemica scoppiata tra i due artisti nei mesi scorsi, quando Pausini ha inserito nel suo album di cover Io canto 2 una reinterpretazione di “La mia storia tra le dita”, celebre brano scritto e portato al successo da Grignani negli anni ’90.

La tensione tra Grignani e Pausini non è nata sul palco dell’Ariston, ma risale all’estate del 2025. In quell’occasione, Laura Pausini ha annunciato e pubblicato la sua versione di “La mia storia tra le dita” come singolo estratto dall’album Io canto 2, un progetto di reinterpretazioni di grandi canzoni internazionali e italiane.

Grignani aveva espresso la sua insoddisfazione sui social, lamentando soprattutto la mancata menzione esplicita della sua paternità artistica della canzone e contestando alcune modifiche apportate al testo originale, che a suo dire ne avrebbero cambiato il significato emotivo. Insieme al coautore Massimo Luca, il cantautore italiano aveva anche formalizzato una diffida legale per tutelare l’integrità dell’opera.

Dall’altra parte, Laura Pausini e il suo entourage hanno sempre sostenuto che tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione della cover fossero state ottenute regolarmente e che l’operazione fosse un omaggio sincero alla canzone e alla carriera di Grignani. Nell’ultimo periodo dell’anno 2025, però, le tensioni si erano stemperate dopo che l’editore aveva annunciato di aver trovato un accordo con gli autori, permettendo alla versione di Pausini di rimanere sulle piattaforme ufficiali di streaming.

Quella di Sanremo 2026 è stata la prima occasione pubblica in cui Grignani e Laura Pausini si sono ritrovati nello stesso contesto dopo mesi di polemiche. La Pausini, co-conduttrice dell’edizione insieme a Conti, ha presentato anche l’esibizione di Grignani ( avrebbe anche potuto defilarsi ma non lo ha fatto), ma alla fine della performance non è tornata sul palco per commentare direttamente la battuta del collega.

La frase di Grignani ha subito fatto il giro del web e dei social, dividendo i fan e suscitando interpretazioni contrastanti: per alcuni si è trattato di un momento di ironia leggera, per altri di una frecciatina non troppo velata che certifica come la questione tra i due artisti non sia ancora del tutto chiusa. Una questione che forse, andrebbe risolta in altre sedi non sul palco di Sanremo.

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