Jasmine Carrisi unghie troppo lunghe, si commuove per il regalo di papà Al Bano 

Sono lunghissime le unghie di Jasmine Carrisi e Caterina Balivo la rimprovera come una mamma, poi l'emozione per il regalo più grande di papà Al Bano

jasmine carries unghie

Tra le pagine di Chi questa settimana c’è Jasmine Carrisi con il suo fidanzato, Haitam. Oggi 5 giugno 2026 la figlia di Al Bano e Loredana Lecciso è ospite a La volta buona, la vediamo spesso. E’ nato un feeling tra la ragazza e Caterina Balivo, così quando la conduttrice ha visto le unghie di Jasmine Carrisi ha avuto un sussulto. 

Davvero troppo lunghe, sarò anche bello il colore ma per la Balivo vanno tagliate. Jasmine ha però altro da dire, guarda le immagini del servizio, guarda le foto pubblicate dal settimanale di gossip, è felice ma anche tanto dispiaciuta, racconta che questa estate andrà a Cellino San Marco con il fidanzato, non resta di certo a Milano, poi aggiunge una cosa che le sta molto a cuore. >>>Qui Jasmine Carrisi risponde alle parole di sua sorella Romina jr: non erano amiche?

Jasmine Carrisi il regalo più grande che le ha fatto papà Al Bano 

Nelle foto di Chi Jasmine Carrisi è con Haitam in una una serie di tenere immagini in giro per Milano, in uno scatto lei lo stringe mentre sono in sella a un monopattino, in un altro si abbracciano e si baciano, i due vengono poi ritratti seduti al bar tra un caffè e una spremuta e anche lì c’è il tempo per un po’ di coccole.

Lei è la figlia di Al Bano e Loredana Lecciso, lui milanese di origini marocchine. Jasmine ha conosciuto Haitam proprio a Milano, città dove ha deciso di vivere da sola, ha un anno e mezzo meno di lei che di anni ne fa 24 il prossimo 15 giugno. Alla rivista conferma che l’amore con lui è un sentimento nato piano piano e che le sta insegnando a essere più sicura, a esprimere la sua personalità e a prendere la vita con più leggerezza.

La giovane Carrisi si fa seria, è emozionata nel dire: “ci tenevo a dire che mi dispiace vedere tanta gente, se vogliamo anche limitata, che va a commentare e giudicare una persona secondo la nazionalità. Perché per me il regalo più grande che mi ha fatto mio padre, per quanto possano dire le cose materiali e la visibilità, è stata la libertà di pensiero, la possibilità di viaggiare e accogliere tutte le culture e le religioni. Non è un limite la nazionalità anzi è qualcosa in più, è un plus, è qualcosa da cui posso imparare  quindi spero che anche il pubblico possa capire che non è certamente carino…”.

Caterina l’abbraccia, le è piaciuto il suo discorso e anche la sua emozione: “Ma le unghie le tagliamo”. 

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.