La rabbia di Antonella Clerici e Gian Piero Fava: “ma dove sono i genitori?”
Antonella Clerici e Gian Piero Fava non si trattengono, e fanno bene, contro quei genitori che non sanno educare i figli, che sono assenti
Prima un tenero momento con Antonella Clerici e Gian Piero Fava che commentano quanto sia importante che i bambini, i ragazzi, si divertano, che non hanno bisogno di stress quando fanno sport, di genitori che li vogliono campioni a tutti i costi. Poi nella cucina di E’ sempre mezzogiorno è impossibile trattenere la rabbia e lo chef Gian Piero Fava supportato da Antonella Clerici si chiede dove siano le famiglie.
I fatti di attualità che sono sotto gli occhi di tutti sono impossibili da non commentare. Lo chef romano sa bene che bisogna rendere piacevoli certi luoghi e momenti ai figli ma poi l’argomento si sposata sui discorsi delle attualità. Antonella Fava trova terreno fertile con Antonella Clerici e si sofferma: “vogliamo parlare di quello che fanno questi ragazzi che vanno in piazza… però dove stanno famiglie? Li lasciano lì a 12 – 13 anni”.
Antonella Clerici e Gian Piero Fava sull’assenza di alcuni genitori
“Siamo tutti imperfetti” precisa Antonella Clerici ma è una rabbia che riguarda tutti quella di cui parlano lei e Gian Piero Fava: “genitori che li lasciano rompere le vetrine, di gente che con il lavoro, con il sacrificio… e questi vanno là per protestare… ma mica questa è una protesta?”.
La Clerici aggiunge anche: “e questa banda dei monopattini, di questi di questi ragazzi minorenni che vanno in giro con le macchinine a buttar giù la gente dal monopattino, ma vogliamo scherzare? E i genitori dicono ‘no però mio figlio è un caso… non sarà…’. Ma io se avessi un figlio così non sai cosa può succedere”.
Tutto quello che abbiamo visto nei telegiornali arriva nella cucina di E’ sempre mezzogiorno, difficile tacere e Fava sa bene che a questi ragazzi basterebbe una settimana con suo padre per rimetterli in riga. Sì, la colpa è principalmente dei genitori. “Tante volte ci facciamo prendere dai sensi di colpa perché siamo un po’ troppo severi…” ma Antonella risponde al suo chef che non c’è nessuna severità in giro nelle famiglie che poi hanno figli che combinano quei disastri.
La mancanza di regole genera tutto questo: “ormai con questi ragazzi siamo troppo angosciati dal dirgli le cose perché dopo sennò ‘oddio sono fragili’ ma così li rendiamo ancora più fragili e questa è la verità”.
La Clerici racconta che anche sua figlia come tanti ha manifestato in questi giorni ma l’ha fatto convinta delle motivazioni. Maelle si è poi ritrovata in situazioni che non avrebbe mai immaginato: “con questi infiltrati che hanno iniziato a lanciare fumogeni…”.
Il messaggio è per dare una svegliata a quei genitori che non danno più regole, che non sanno fare i genitori.