Milo Infante dopo l’addio alla Rai: “non sono un mercenario, mi avevano proposto Ballando”
Milo Infante nella sua intervista per il settimanale Gente, ha parlato dell'addio alla Rai e anche dei alcuni motivi che lo hanno portato a prendere questa decisione e non sono i soldi
Manca ormai pochissimo al debutto di Milo Infante sulle reti Mediaset. Il giornalista è pronto a iniziare una nuova fase della sua carriera, dividendosi tra Rete 4 e Canale 5, ma prima di andare in onda con i nuovi programmi sembra intenzionato a chiarire definitivamente alcuni aspetti legati al suo addio alla Rai. E, intervistato dal settimanale Gente, non ha nascosto una certa amarezza per il modo in cui sarebbero state raccontate le ragioni del suo passaggio a Mediaset.
Milo Infante ha infatti respinto con decisione l’idea che dietro la sua scelta ci sia stata principalmente una questione economica. Nel corso delle trattative con la Rai non sarebbero mancate proposte importanti e persino qualche offerta decisamente inaspettata. Tra queste, anche la possibilità di diventare concorrente di Ballando con le stelle.
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Milo Infante rivela: «Mi avevano chiesto di partecipare a Ballando con le stelle»
Tra i retroscena raccontati da Milo Infante a Gente ce n’è uno che probabilmente sorprenderà il pubblico. Prima della separazione definitiva, infatti, dalla Rai sarebbe arrivata anche la proposta di partecipare alla nuova edizione di Ballando con le stelle.
«Quest’anno mi avevano tra l’altro chiesto di partecipare a Ballando con le stelle», ha rivelato il giornalista. Una proposta che evidentemente non rientrava nei suoi progetti professionali e che Infante ha rifiutato. Del resto, lo stesso conduttore ha scherzato sulle sue capacità da ballerino: «E comunque sono un palo a ballare. Non ballavo manco in discoteca a 16 anni».
Una battuta che racconta bene quanto l’idea di vederlo sulla pista del programma del sabato sera di Rai 1 fosse distante da quello che Infante immaginava per il suo futuro televisivo. Il giornalista sembra aver cercato soprattutto un progetto nel quale continuare a fare informazione e approfondimento, scegliendo alla fine la strada proposta da Mediaset.
Perché Milo Infante ha lasciato la Rai? Il conduttore chiarisce la questione economica
Nell’intervista, però, Infante ha voluto soffermarsi soprattutto su un’altra questione. Dopo il suo passaggio a Mediaset si è parlato inevitabilmente delle condizioni che avrebbero convinto il giornalista a lasciare l’azienda nella quale aveva lavorato per tanti anni. E proprio su questo punto il conduttore sembra voler mettere le cose in chiaro.
«Non conoscono la verità», ha dichiarato riferendosi a chi avrebbe ricondotto la sua decisione a una proposta economica più vantaggiosa.
Secondo quanto raccontato da Milo Infante, infatti, sarebbe accaduto praticamente il contrario. La Rai gli avrebbe proposto un nuovo contratto che gli avrebbe permesso di guadagnare più di quanto percepisse in quel momento, con un trattamento economico equiparato a quello di un talent. Un dettaglio non secondario perché, se la ricostruzione del giornalista è questa, la scelta di cambiare azienda non potrebbe essere spiegata semplicemente con la ricerca di uno stipendio più alto.
Milo Infante sul contratto Mediaset: «Nessun braccio di ferro al rialzo»
Milo Infante ha spiegato anche quale sarebbe stata la proposta arrivata da Mediaset. Il trattamento economico sarebbe quello previsto per un direttore, «in linea con gli altri», senza particolari richieste da parte sua.
«Nessuna trattativa economica, né braccio di ferro al rialzo», ha precisato il giornalista che si appresta a debuttare con Ore 11 al mattino di Rete 4.
Parole con cui il giornalista prova dunque a smontare la narrazione di un lungo corteggiamento conclusosi grazie a un’offerta economica irrinunciabile. Anzi, Milo Infante lascia intendere che la decisione di lasciare la Rai sia stata soprattutto professionale, legata alle prospettive che Mediaset ha deciso di offrirgli e alla possibilità di costruire un nuovo percorso televisivo.
Ed è proprio il modo in cui il suo addio è stato raccontato ad avergli lasciato un po’ di amarezza. «È comodo avvelenare i pozzi, farmi passare per mercenario», ha commentato Infante.
Una frase particolarmente netta, che sembra raccontare quanto il conduttore abbia mal digerito alcune ricostruzioni circolate nelle ultime settimane.
Milo Infante pronto alla nuova avventura tra Rete 4 e Canale 5
Adesso, però, per Milo Infante è arrivato il momento di guardare avanti. Il passaggio a Mediaset rappresenta una delle novità televisive più interessanti della nuova stagione, anche perché l’azienda ha deciso di affidargli spazio su due reti differenti.
Il giornalista sarà infatti impegnato su Rete 4 e Canale 5, entrando in contatto con un pubblico nuovo e mettendosi alla prova in una realtà completamente diversa da quella nella quale ha costruito gran parte della sua carriera.
Prima del debutto, Infante ha evidentemente sentito il bisogno di raccontare anche la sua versione dei fatti. Nessuna fuga dalla Rai per inseguire un contratto più ricco, almeno secondo quanto dichiarato dal diretto interessato, ma una scelta professionale maturata davanti a una proposta Mediaset che gli avrebbe consentito di aprire un nuovo capitolo della sua carriera.
E forse proprio questo sarà uno degli elementi che renderanno ancora più interessante il suo esordio: dopo le parole, infatti, toccherà agli ascolti e alla risposta del pubblico raccontare se la scommessa di Milo Infante e di Mediaset sarà stata quella giusta.