Roberta Bruzzone torna a parlare di Ore 14 e sugli ascolti sembra lanciare una frecciata a Sottile

Dopo la prima puntata di Ore 14 , con la conduzione di Salvo Sottile, la dottoressa Roberta Bruzzone ha scritto un lungo post sui social

roberta bruzzone su ore 14

Non sembra casuale il post pubblicato da Roberta Bruzzone oggi sulle sue pagine social, all’indomani della prima puntata di Ore 14 su Rai 2 . Un nuovo corso per il programma che lei aveva già salutato lo scorso anno, per problemi con Milo Infante. Non ci sarà neppure nell’edizione condotta da Sottile, perchè tra i due c’è stato un acceso scontro che in teoria, si sposterà nelle aule di tribunale. E dunque, la dottoressa Roberta Bruzzone, a poche ore dalla prima puntata del programma e a poche ore dalla pubblicazione dei dati auditel di ieri, dice la sua. Non solo sul suo addio a Ore 14 ma fa una riflessione anche diversa che sembra essere, in tutto e per tutto, anche una frecciata al nuovo conduttore del programma.

Roberta Bruzzone e l’addio a Ore 14

Non è certo un mistero che tra me e Infante i rapporti si sono deteriorati in maniera ormai insanabile. Ma c’è una cosa che voglio dire con la massima onestà, anche perché credo che l’onestà abbia valore soprattutto quando sarebbe più facile cancellare tutto ciò che è venuto prima. Io ho fatto cinque stagioni piene a Ore 14” ha detto Roberta Bruzzone.

Nel suo post sui social, il riferimento agli ascolti e alla crescita del programma di rai 2 è abbastanza evidente. Scrive infatti: “Sono arrivata quando quel programma partiva da ascolti molto bassi, intorno al 2%, e quando francamente erano in pochi a scommettere davvero sulla sua crescita. Poi è successo qualcosa. È successo che si è lavorato moltissimo. Si è costruita una squadra. Si è creata una sintonia professionale che, per cinque anni, è stata forte e reale.

Un successo, quello di Ore 14, di cui Roberta Bruzzone si sente artefice: “E credo di poter dire senza falsa modestia che io, insieme agli altri ospiti che hanno rappresentato nel tempo l’ossatura del programma, abbia contribuito in maniera importante a costruirne la credibilità, l’identità e soprattutto quel rapporto di fiducia con il pubblico che gli ha consentito di crescere stagione dopo stagione.

Parlando di quello che è accaduto poi spiega: “Sono stati anni belli. Anni importanti. Anni preziosi anche per la mia attività professionale. E sarebbe intellettualmente disonesto negarlo soltanto perché successivamente i rapporti personali e professionali si sono deteriorati. Poi è arrivato Garlasco. E lì evidentemente qualcosa si è rotto.

Il caso Garlasco e il ritorno prepotente di questo caso di cronaca, ha fatto cambiare non pochi equilibri. Lo sottolinea la dottoressa Roberta Bruzzone: “Non intendo tornare qui sulle ragioni, sulle responsabilità o sulle vicende successive. Ci saranno, verosimilmente, altre sedi molto più serie e appropriate nelle quali affrontare determinati aspetti. Ma una cosa resta. Ore 14 è stato costruito attraverso anni di lavoro collettivo, competenza, credibilità e grande sintonia tra chi lo realizzava e chi ogni giorno ci metteva la faccia.

Un percorso e un lavoro fatto che resta e che non si può dimenticare, come la stessa Roberta Bruzzone dice. “Quella storia non la cancello. Non ne ho bisogno. Perché riconoscere ciò che è stato non significa affatto approvare ciò che è venuto dopo. Significa semplicemente avere memoria. E soprattutto avere abbastanza sicurezza da non dover riscrivere il passato per giustificare il presente.

>>> Gli ascolti della prima puntata di Ore 14 con Salvo Sottile

Roberta Bruzzone punge Sottile?

E passando a quello che ci sembra un ragionamento dedicato alla fidelizzazione dei telespettatori e agli ascolti, Roberta Bruzzone spiega: ” Il consenso del pubblico non è una rendita vitalizia. La fiducia del pubblico non si eredita. Si deve conquistare. La credibilità non resta attaccata per sempre al nome di un programma soltanto perché una volta è stata conquistata da altri e in maniera molto diversa.

La frase finale potrebbe essere in parte rivolta a Salvo Sottile e in parte anche dedicata a Milo Infante che è tornato con Ore 11 su Rete 4 ( ma gli ascolti del programma sono in linea con le aspettative e in prime time anzi, Verità Nascoste ha fatto anche meglio). Scrive Roberta Bruzzone: “Il pubblico lo puoi conquistare con anni di lavoro. Ma poi, stagione dopo stagione, devi essere capace di meritartelo di nuovo. Ed è proprio lì che, qualche volta, cominciano i problemi“.

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