Reality e Talent

Cosa resterà del Grande Fratello VIP 7, tra le peggiori edizioni di sempre

Che cosa ci resterà di questa settima edizione del Grande Fratello VIP?

finale gf vip

Cosa ci resterà del Grande Fratello VIP 7? Cosa resterà ai fan, ai telespettatori che vorrebbero vedere un semplice spettacolo, un reality televisivo all’insegna si delle strategie e del trash, ma del divertimento? Bhè resterà tanto ma poco da ricordare, perchè tutto quello che abbiamo visto in questa settima edizione del reality condotto da Alfonso Signorini, farebbe meglio a essere dimenticato. In primis proprio il conduttore. Da quando ha preso in mano il timone del reality ha dimostrato di essere un professionista ma non adatto a un programma che deve essere condotto con distacco, con sagacia, con ironia e anche con auto ironia. Il che non significa fare battute, dire di essere contro il politicamente corretto. Significa avere il giusto distacco da tutti i partecipanti, in modo da poter valutare. Non farsi chiamare “alfo, alfi amore” perchè i concorrenti devono capire che non sono amici del conduttore, non almeno nella fase di gioco. Ma questo, è solo l’ultimo dei problemi di una edizione che ha promosso tossicità delle relazioni, strafottenza, irriverenza. Abbiamo iniziato con Marco Bellavia che piangeva a terra isolato, e bullizzato, abbiamo finito con la bulla squalificata e poi addirittura tornata nella casa e osannata dal conduttore. Abbiamo visto squalifiche per bestemmie, squalifiche per atteggiamenti che andavano oltre. Abbiamo visto una linea editoriale cambiare improvvisamente, a poche settimane dalla fine, dopo che per 6 mesi, in quella casa, era successo di tutto. Frasi volgari sussurrate di notte, non rispetto delle regole con microfoni staccati con il benestare degli autori che tutto sapevano. Frasi verbalmente violente, di uomini contro uomini, donne contro donne , uomini contro donne, senza esclusioni di colpi. Abbiamo visto tattiche di gioco parecchio discutibili, intrighi, strategie. Concorrenti isolati, concorrenti bugiardi, concorrenti che prendevano appunti contro il regolamento. Ma il peggio forse, permetteteci di dirlo, non è arrivato neppure da dentro la casa ma da fuori, dai parenti ( ovviamente non tutti, ci sono quelle sane e belle eccezioni). E questo perchè il GF VIP ha perso la sua essenza: l’isolamento. Se tutto si basasse sull’essere isolati, non ci sarebbero incontri con genitori che ti indicano la vita, con amici che ti suggeriscono quali sono gli amici migliori. E poi i tweet, il pubblico, le parole delle opinioniste. Ogni dinamica cambia, se sai quello che il pubblico gradisce o non gradisce e questo rende tutto poco vero, poco reality e tanta soap.

Cosa ci resterà di questo Grande Fratello VIP 7

Avremmo voluto ricordare di amicizie nate in casa, non di rapporti che cambiano in base alla nomination della settimana; avremmo voluto scoprire le storie di chi si è messo in gioco, ascoltare i racconti, le confidenze, cattiverie e vuoti cosmici. Non è tutta colpa dei concorrenti, questo è abbastanza chiaro. Uno dei problemi principali di questa edizione del GF VIP è stata la durata. Umanamente comprensibile che dopo 7 mesi, di reclusione totale e forzata, ci siano nervi a fior di pelle, si perda lucidità. In una edizione in cui nella casa è entrato anche il covid 19, il problema della lunghezza, è forse uno dei problemi fondamentali. Ma queste sono decisioni che arrivano dall’alto, esigenze di riempiere i palinsesti con poco budget, peccato però, che ci rimettano i concorrenti sulla loro pelle, tra squalifiche ritiri e paura anche solo di dire una parola sbagliata. Ne perde lo show, ne perde il racconto vero, che di vero, ha ormai ben poco.

Purtroppo il Grande Fratello VIP che verrà, sarà probabilmente molto simile a quello che abbiamo visto, conduttore in primis. La speranza è che però si rifletta davvero sulla possibilità di accorciare. Gli ascolti sono stati molto bassi in questa edizione ed è un dato. Il problema è che il GF VIP ha fatto meglio del 60% delle proposte della prima serata di Mediaset ( da Felicissima sera a Michelle Impossible) per cui per la rete, sarà un altro successo. E questo potrebbe comportare un bis nella prossima stagione televisiva. E qui si arriva a un altro punto: quanti veri VIP, personaggi che hanno ancora qualcosa da dire e raccontare, sarebbero disposti a chiudersi in casa per mesi, con la paura di entrare in un gruppo come quello di questa edizione, tra la paura di una squalifica e un cazziaton* pubblico? Ne conseguirà che il 90% dei concorrenti saranno sconosciuti ed essere solo noti, ma non famosi, significa anche disposti a tutto, senza niente da perdere. Il che abbassa, inevitabilmente, il livello.

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1 response to “Cosa resterà del Grande Fratello VIP 7, tra le peggiori edizioni di sempre

  1. Non ho mai visto un gf così pilotato come quest’anno per tanto do solo un 2 di preferenza ha vinto la falsità e la furbizia non c’è stato niente di reale per questo non era gf reality non c’era realtà

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