Vola da Manchester a Roma senza biglietto: la figuraccia degli inglesi

La sicurezza negli aeroporti inglesi messa in ridicolo da un bambino: vola da Manchester e Roma senza biglietto e senza documenti. Le sue parole: “Volevo vedere Roma”

Print Friendly

aereo-decollo-tramonto

Dovrebbe esserci il massimo della sicurezza e dell’attenzione in questi giorni in Inghilterra. Le Olimpiadi di Londra 2012 sono un’occasione importate per la capitale inglese ma allo stesso tempo il rischio di possibili attentati resta altissimo. La figuraccia ai controlli inglesi, in particolare quelli dell’aeroporto di Manchester, la fa fare un bambino di undici anni. Il piccolo uscito di casa per fare shopping con sua mamma ha una discussione con lei e decide di prendere il primo aereo: incredibilmente ci riesce. Non ha con sé documenti e neppure il biglietto ma vola da Manchester a Roma senza che nessuno gli chieda nulla. L’undicenne ha eluso ogni controllo mescolandosi a una comitiva di bambini diretti a Roma per un viaggio studio e si è comodamente seduto su una delle poltrone del volo Manchester-Roma della compagnia JET 2, battezzato con la sigla «LS 792». Si trattava di un bambino pestifero e monello, per cui non è successo nulla, ma se si fosse trattato di un malintenzionato, cosa sarebbe potuto succedere?

Com’è possibile sfuggire ai controlli e addirittura arrivare fin sull’aereo senza mostrare biglietto e documento? Di certo il piccolo è diventato un eroe per i suoi coetanei e una macchia sull’organizzazione londinese. Chi si è accorto di John? Nessuno avrebbe notato il bambino dai capelli rossi se non fosse che dopo un’oretta di viaggio il piccolo ha iniziato a stare male e l’assistente di volo gli ha chiesto documento e biglietto, a quel punto il bambino ha dovuto raccontare tutta la verità! “Volevo solo vedere Roma” queste le parole di John chiamato a spiegare la sua presenza sul volo. Il comandante ha avvisato subito la torre di controllo di Fiumicino e ovviamente anche i genitori del bambino sono stati rassicurati. Avevano infatti denunciato subito la scomparsa del piccolo. Mentre cinque persone rischiano la sospensione per quanto accaduto, l’aeroporto di Manchester fa sapere che nessun passeggero ha rischiato nulla in questa circostanza.

Print Friendly

Dovrebbe esserci il massimo della sicurezza e dell’attenzione in questi giorni in Inghilterra. Le Olimpiadi di Londra 2012 sono un’occasione importate per la capitale inglese ma allo stesso tempo il rischio di possibili attentati resta altissimo. La figuraccia ai controlli inglesi, in particolare quelli dell’aeroporto di Manchester, la fa fare un bambino di undici anni. Il piccolo uscito di casa per fare shopping con sua mamma ha una discussione con lei e decide di prendere il primo aereo: incredibilmente ci riesce. Non ha con sé documenti e neppure il biglietto ma vola da Manchester a Roma senza che nessuno gli chieda nulla. L’undicenne ha eluso ogni controllo mescolandosi a una comitiva di bambini diretti a Roma per un viaggio studio e si è comodamente seduto su una delle poltrone del volo Manchester-Roma della compagnia JET 2, battezzato con la sigla «LS 792». Si trattava di un bambino pestifero e monello, per cui non è successo nulla, ma se si fosse trattato di un malintenzionato, cosa sarebbe potuto succedere?

Com’è possibile sfuggire ai controlli e addirittura arrivare fin sull’aereo senza mostrare biglietto e documento? Di certo il piccolo è diventato un eroe per i suoi coetanei e una macchia sull’organizzazione londinese. Chi si è accorto di John? Nessuno avrebbe notato il bambino dai capelli rossi se non fosse che dopo un’oretta di viaggio il piccolo ha iniziato a stare male e l’assistente di volo gli ha chiesto documento e biglietto, a quel punto il bambino ha dovuto raccontare tutta la verità! “Volevo solo vedere Roma” queste le parole di John chiamato a spiegare la sua presenza sul volo. Il comandante ha avvisato subito la torre di controllo di Fiumicino e ovviamente anche i genitori del bambino sono stati rassicurati. Avevano infatti denunciato subito la scomparsa del piccolo. Mentre cinque persone rischiano la sospensione per quanto accaduto, l’aeroporto di Manchester fa sapere che nessun passeggero ha rischiato nulla in questa circostanza.

Print Friendly
1

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>


  1. Rosa

    La verità è ke l inghilterra presta un attenzione rigidissima x i passeggeri ke entrano nel paese lanciando continuamente dei warnings immigartionx passegeeri e documenti sospetti. Ma qndo si tratta di passeggeri che lasciano il loto paese nn gliene frega molto.basta disfarsene!tanto in EU sn gli unici a nn applicare la convenz schengen!

    Rispondi