La dieta delle tre ore: ecco come farla

Ormai la parola dieta è entrata a far parte del vocabolario di tutti, praticamente nessuno escluso. Ogni giorno sui giornali troviamo la “dieta del giorno”, quel sistema che prevede un’alimentazione che sarà in grado magicamente di farvi perdere chissà quanti chili in chissà quanto poco tempo. Parliamo oggi della dieta delle tre ore. Il nome non deve essere fuorviante, si parla infatti di un regime alimentare che prevede che il soggetto che la segue si alimenti in modo specifico ogni tre ore.
Insomma, non sono sufficienti tre ore per perdere peso, come qualcuno sicuramente ha spiegato, ma si tratta di un regime dietetico che mira alla conservazione del senso si sazietà per evitare le abbuffate spesso responsabili dell’aumento dei chili e durante le quali si assumono cibi, anche molto calorici, senza troppa attenzione.

Ecco i dettagli sulla dieta delle tre ore

La colazione, secondo Jorge Cruise, il nutrizionista americano che ha postulato la dieta, deve essere fatta tra le 8 e le 9 del mattino, non immediatamente dopo essersi alzati ma almeno un’oretta dopo il risveglio. Il primo pasto della giornata deve essere seguito da uno spuntino molto ravvicinato, intorno alle 11, che ha la funzione di bloccare la fame, e immediatamente dopo due ore essere poi seguito dal pranzo. A metà pomeriggio, massimo alle 16, si deve mangiare qualcosa e non si deve tardare a cenare, per le 19 o al più tardi le 20 si deve consumare l’ultimo pasto della giornata. In questo modo si aumenta il livello del nostro metabolismo. Il corpo brucia di più e più in fretta e noi perdiamo peso.

È chiaro che non si può pensare di condurre questa dieta mangiando ogni 3 ore cibi altamente calorici e grassi però! Mai mescolare carboidrati e proteine, secondo il nutrizionista americano, sì ai grassi anche se pochi e mai abbinati a zucchero e miele, frutta e verdura a volontà! Carne sì, ma non molta: come sempre più si sente dire infatti in questo ultimo periodo la carne, soprattutto quella rossa, non dovrebbe essere consumata per più di 4/5 volte al mese. Per sopperire alla mancanza di proteine il consiglio è di inserire nella nostra dieta legumi come fagioli, ad alto contenuto proteico e poveri di grassi.

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