Salute

A dieta con la dieta del pompelmo: in forma in sette giorni

Ecco dei consigli per una dieta salutare: la dieta del pompelmo, sette giorni per rimediare agli eccessi

la dieta del pompelmo

Conoscete la dieta del pompelmo? Il pompelmo è un frutto originario della Barbados, ma oggi è coltivato in molti paesi del mondo. È ricco di vitamina C e potassio, e ha un sapore fresco e leggermente amaro. Il pompelmo può essere mangiato da solo o utilizzato come ingrediente in molti piatti, tra cui insalate, succhi, smoothie e cocktail. Inoltre, viene spesso utilizzato anche in cucina per la preparazione di salse dolci e salate. Uno dei principali vantaggi del pompelmo è il suo contributo alla dieta. Infatti, il frutto è ipocalorico e ricco di fibra, il che lo rende ideale per favorire la digestione e il controllo del peso. Inoltre, il suo alto contenuto di antiossidanti aiuta a mantenere l’organismo in salute e combattere i radicali liberi che causano il danno cellulare.

La dieta del pompelmo: come funziona

Tornare in forma avendo solo sette giorni a disposizione? Si può con una dieta lampo ipocalorica a base di pompelmo. Questo agrume è infatti un prezioso alleato della nostra bellezza: contrasta il colesterolo,  placa il senso di fame e  accelera il metabolismo snellendo il girovita.

Non solo: il pompelmo fa bene alla salute: regola la pressione sanguigna e favorisce la disintossicazione. Essendo ricco anche di fibre contrasta la stipsi. E’ inoltre ricco di Sali minerali e vitamina C. Alcune ricerche americane hanno confermato che l’azione dimagrante del pompelmo si concentra proprio su pancia e fianchi. I pompelmi quindi andrebbero consumati con regolarità. Questa dieta invece, essendo ipocalorica, va seguita solo per sette giorni ed eventualmente riproposta tre o quattro volte l’anno. Va detto inoltre che il pompelmo potrebbe interferire sull’azione di alcuni farmaci quindi questa dieta non va seguita se si è sotto cure mediche particolari. Al mattino si deve bere una spremuta di pompelmo fresco (più due bicchieri di acqua) a digiuno. Per colazione va bene un caffè con poco zucchero o dolcificante. A metà mattinata una macedonia con fragole e pompelmo. Per pranzo insalata mista con aceto di mele (è ammesso un cucchiaino d’olio) e 80 grammi di riso o pasta integrale (si possono alternare con pesce ai ferri): A fine pranzo un pompelmo. Anche la merenda è a base di pompelmo, eventualmente anche spremuto. A volte però si può sostituire con un vasetto di yogurt magro per variare. Per cena carne bianca ai ferri o pesce accompagnati da insalata mista poco condita. Nella scelta dei pesci sono da preferire nasello, merluzzo e sogliola. Da evitare tonno e salmone. Durante la settimana pesce e carne si possono sostituire una o due volte con le uova. E’ fondamentale bere due litri di acqua al giorno. Altri liquidi ammessi sono tisane e thè verde non zuccherati. E ovviamente occorre fare esercizio fisico. Con l’arrivo della primavera camminate all’aperto almeno mezz’ora al giorno.

Ricordiamo che il pompelmo può interagire con alcuni farmaci, in particolare quelli utilizzati per il controllo del colesterolo e della pressione sanguigna. È importante quindi informare il medico prima di consumare pompelmo o succhi di pompelmo, specialmente se si stanno assumendo farmaci. E soprattutto se si decide di fare una sorta di dieta, come quella di cui vi abbiamo parlato in precedenza.

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