Controllare il proprio figlio su Facebook e WhatsApp: ecco come fare

Ecco come controllare il proprio figlio su Facebook e WhatsApp. Vediamo quali sono i principali trucchi

Come fare per controllare il proprio figlio su Facebook e WhatsApp? Ecco alcuni consigli per i genitori. In un mondo in cui la comunicazione tra genitori e figli è sempre più difficile, in cui le nuove tecnologie possono facilitare l’interazione tra minorenni e chiunque, diventa essenziale per alcuni tutori controllare il proprio figlio. Facebook permette di fare conoscenza con tutti, mentre WhatsApp facilita la comunicazione con tutti i contatti della propria rubrica telefonica. Tuttavia, facilita la condivisione di file di qualsiasi formato. I giovani sono sempre attenti alle potenzialità dei social networks, e questi due strumenti sono quelli più utilizzati – anche se, come detto, WhatsApp non è propriamente un social networks.

Ecco dunque alcuni metodi utili per controllare cosa sta facendo vostro figlio. Ovviamente, chiunque ha diritto alla privacy. Quindi, sarebbe consigliabile controllare i propri figli soltanto se ci sono concreti sospetti che stiano facendo cose pericolose. Uno dei mezzi più usato per monitorare i giovani è Minor Monitor: un servizio che permette, attraverso una bacheca intuitiva, di conoscere le attività svolte su Facebook da vostro figlio.

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È però necessario conoscere i suoi dati d’accesso: username e password. Per farlo, vi basterà cercare nelle sue cartelle o provare inserire il nome di qualcuno dei suoi cantanti preferiti. Oppure, si può installare FacebookPasswordDecryptor: un programma gratuito che permette di conoscere i dati d’accesso a Facebook tramite l’analisi delle informazioni salvata sui principali browser (ovvero i sistemi con i quali si naviga, che possono essere Internet Explorer, Firefox, Chrome, ecc).

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Per Whatsapp c’è una procedura più semplice, ma rischiosa: bisogna installare il programma sul vostro smartphone, ma con il numero di telefono di vostro figlio. È necessario però visualizzare l’sms di verifica che arriverà sul suo cellulare e ricordarsi di cancellarlo. Esistono programmi come Spybubble, che, se installati sullo smartphone da monitorare (risultano invisibili), danno accesso a tutti i dati: chat, rubriche e telefonate. Il costo è di 50 dollari. Inoltre, ricordarsi di usarli solo in casi critici perché se vi scoprissero potrebbero non perdonarvi. Inoltre, ognuno ha diritto alla sua privacy.






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2 responses to “Controllare il proprio figlio su Facebook e WhatsApp: ecco come fare

  1. Io credo che sia giusto monitorare l’attività smartphone dei più piccoli, soprattutto su Whatsapp. Questo vale in particolar modo per i bambini che iniziano ad utilizzarlo per la prima volta. Io ho fatto installare un software da un’azienda specializzata. Mi consente di monitorare messaggi, whatsapp e la cronologia internet. Non si tratta di spiare, ma solo di proteggere i propri bambini dalle tante minacce che internet nasconde. E’ uno strumento assolutamente prezioso, ma altrettanto insidioso. Lo consiglio a tutti i papà, questa è l’azienda a cui mi sono affidato: https://detectivemania.it/it/content/8-servizi

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