Laura Pausini e i tre outfit per la prima di Sanremo 2026: parola d’ordine eleganza
Per la prima serata di Sanremo 2026 Laura Pausini ha puntato tutto sull'eleganza e sulla sobrietà: stile classico per non sbagliare
Alla sua prima esperienza da co-conduttrice del Festival insieme a Carlo Conti, Laura Pausini ha scelto di raccontare la sua visione della moda con tre look che incarnano forza, femminilità ed eleganza contemporanea. Per ogni outfit, la cantante romagnola – da sempre simbolo di classe e sobrietà – ha confermato la sua predilezione per silhouette raffinate e tessuti di alta moda, mantenendo una acconciatura naturale con capelli lunghi sciolti, perfettamente in sintonia con lo stile sobrio ma curato che ha voluto portare sul palco sanremese.
Luca Tommassini che segue Laura Pausini in questa avventura a Sanremo 2026, aveva spiegato che in ogni serata, Laura racconterà una storia diversa e renderà omaggio anche alla storia del nostro paese. In questa prima serata del Festival di Sanremo, sicuramente, il ricordo era per il grande Giorgio Armani.
Per Laura Pausini blu notte in velluto: il primo ingresso da diva moderna
Il primo look scelto per calcare la scalinata dell’Ariston è stato un abito in velluto di seta blu notte di Giorgio Armani Privé ( a casa sembrava nero a dire il vero), una creazione dal taglio sinuoso che avvolge la figura con una grazia aristocratica. Il modello, dalla silhouette a sirena con scollo a barca, è stato impreziosito da vertiginosi tacchi Casadei e da un collier importante che ha dato luminosità alla mise senza sovraccaricarla.
In questo primo outfit, la Pausini ha mostrato come un colore profondo e senza tempo come il blu notte possa trasformarsi in un classico contemporaneo: elegante ma con un tocco di personalità, adatto a una star che non vuole passare inosservata ma predilige armonia e raffinatezza. Sui social sono diventate virali diverse immagini con un confronto con Lady Diana, forse un tributo anche alla principessa triste?
Effetto farfalla per Laura Pausini: luminosità eterea e movimento
Per il secondo cambio, Laura Pausini ha abbracciato un abito gioiello sempre firmato Giorgio Armani. Questa creazione, caratterizzata da micro cristalli shimmer e una mantella di tulle leggerissima, ha trasformato la conduttrice in una visione quasi celestiale, tanto da essere descritta come una “farfalla scintillante” durante la discesa delle scale.
Questo look incarna una femminilità più eterea e dinamica, giocando con la luce e il movimento, creando una elegante contrapposizione con il velluto profondo del primo abito. I dettagli argentati e l’effetto sparkling non solo valorizzano la silhouette, ma dimostrano come la moda possa raccontare un’eleganza vibrante e poetica sul palco dell’Ariston.
Incanto cristallino per l’ultimo abito di Laura Pausini: la fusione di blu e luce
L’ultimo outfit della serata ha unito le precedenti scelte stilistiche con un abito lungo tempestato di cristalli blu e silver, sempre della maison Armani, con maniche lunghe e tagli cut-out sulle spalle che donano un tocco di modernità alla classicità della silhouette.
Questo terzo look è forse quello più sofisticato dal punto di vista sartoriale: l’interazione tra il tessuto prezioso e il gioco di materiali riflettenti crea un effetto di luce unico sotto i riflettori, enfatizzando la maturità stilistica di Laura Pausini come icona della moda italiana. L’uso calibrato dei cristalli, insieme alla scelta cromatica che riprende il blu notte, sottolinea continuità tematica e coerenza nel racconto visivo della serata.
In tutti e tre i look, Laura Pausini ha dimostrato una visione di moda elegante, misurata e contemporanea, senza eccessi e con grande rispetto per la tradizione sartoriale italiana: un equilibrio perfetto tra Haute Couture e personalità, reso ancora più incisivo da un approccio alla bellezza naturale, con i capelli sciolti e un make-up sofisticato ma discreto