Le Iene e il caso Ttip: il trattato con gli Usa che potrebbe cambiarci la vita (VIDEO)

A Le Iene Nadia Toffa ci parla del Ttip cioè del Transatlantic Trade and Investment Partnership. Un gigantesco accordo commerciale in fase di negoziazione tra Stati Uniti e Europa. Il Ttip potrebbe portare all’abolizione dei dazi doganali e uniformare i regolamenti di Usa ed Europa per creare il più grosso polo commerciale con il 45% del PIL mondiale e 820milioni di persone. In sostanza, come spiega Nadia Toffa nel suo servizio in onda nella puntata de Le Iene del 27 novembre 2016, l’accordo mira a contrastare lo strapotere di alcuni stati emergenti come India e Cina. In molti, dai comuni cittadini, a storici, politici ed economisti si sono opposti al trattato poiché sembrerebbe che l’accordo potrebbe favorire solo le multinazionali andando a penalizzare l’autonomia dei singoli Stati. L’argomento Ttip era stato messo da parte durante la campagna elettorale statunitense ma la pratica non è affatto archiviata. Infatti dopo l’incontro tra Obama e la Merkel, il Presidente uscente degli Usa e la Cancelliera tedesca hanno sottolineato che su Ttip e clima “non si torna indietro” anzi si deve cercare di chiudere nel più breve tempo possibile. La questione Ttip è molto delicata. Infatti solo adesso alcuni parlamentari possono leggere le proposta europea del Ttip dopo che a lungo, le trattative si sono tenute a porte chiuse e nella massima segretezza. Tuttavia la Vicepresidente dell’Associazione Fairwatch, Monica di Sisto, intervistata dalla Toffa, ha precisato che i parlamentari che leggono le proposte sul Ttip prima di entrare nella stanza dove ne prenderanno visione, vengono perquisiti, la lettura avviene sotto controllo e nel documento mancano tutti gli allegati. Ma tramite Wikileaks e Greenpeace è stato possibile conoscere maggiori dettagli sul Ttip e non solo sulla proposta europea. In pratica il Ttip uniformerebbe i regolamenti europei e statunitensi. Occhio però, perché le disposizioni Usa su salute e sicurezza alimentare sono molto meno restrittive di quelle europee. In poche parole come ha spiegato il professor Roberto De Vogli, dell’Università della California Davis e dell’Università di Padova, potrebbero arrivare in Europa “carni trattate con ormoni e antibiotici e polli al cloro”, con la pesanti conseguenze sulla nostra salute. Ad esempio le carni trattate con gli ormoni può dare origine a tumori al seno, alla tiroide e alla prostata e per quanto riguarda gli antibiotici, negli Usa, vengono usati per far crescere l’animale più rapidamente. Nadia Toffa ha rivelato poi che in America è legale lavare i polli con il cloro dopo la macellazione. Non esistono evidenze schiaccianti contro questa pratica ma ad oggi in Europa siamo tutelati dal principio di precauzione che garantisce che i prodotti messi in commercio non nuocciano alla nostra salute. Nel servizio de Le Iene sul Ttip, la Toffa ci porta a riflettere sulle conseguenze che avrebbe questo trattato mostrandoci alcuni allevamenti, in Italia e negli Usa e parlando con gli esperti del settore.

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