Garattini: “attenzione al nuovo caldo, possiamo avere dei danni importanti” e ci spaventa
Garattini ci spaventa spiegando che il caldo di questa estate è molto pericoloso per il cervello, dobbiamo quindi fare molta attenzione
Il professore Garattini ospite oggi 26 giugno a La volta buona ha messo tutti in guardia dal caldo intenso che stiamo vivendo, un caldo nuovo. Non è la solita lezione che ascoltiamo ogni estate dai tg e dagli esperti, quella che di dice di non uscire nelle ore calde e di bere. Garattini spaventa tutti e parla di una situazione nuova, qualcosa di diverso a cui far fronte oggi.
“Siamo di fronte a una situazione nuova e dobbiamo tener presente questo fatto che questo caldo intenso è nuovo e non è qualcosa che abbiamo subito nel passato. Quindi, tutto quello che sappiamo è basato sui caldi relativi ma questo è un caldo molto maggiore e quanto più ci ripariamo dal caldo tanto meglio è e quindi bisogna stare molto attenti a non assumere troppo caldo” a questo non avevamo davvero pensato. Garattini parla di danni al cervello >>> Silvio Garattini ha 96 anni: quali sono i quattro segreti dell’eterna giovinezza?
Garattini richiama l’attenzione sul caldo di oggi, è pericoloso
“Per esempio il cervello è molto sensibile al caldo e quindi possiamo avere dei danni che possono essere anche importanti, cioè bisogna uscire solo quando la temperatura è bassa e ben coperti. Bisogna evitare di avere troppo caldo”. Garattini conferma che l’alimentazione giusta in estate è quella classica, soprattutto frutta e verdura ma di mangiare anche relativamente poco, un po’ meno di quello che ci si ci si sentirebbe di mangiare.
Sì alle creme solari ma Garattini oggi non parla di questo, è un nuovo caldo, non siamo abituati: “per esempio mettere la crema solare è utile per la cute ma non è utile per gli atri organi, non serve per riparare il cervello e quindi dobbiamo stare molto attenti, ripeto”.
Non è tutto, attenti ai farmaci, soprattutto quelli per la pressione: “poi se prendiamo farmaci anche qui stiamo attenti perché il caldo implica vasodilatazione e quindi vuol dire che la pressione diminuisce e quindi bisogna riformare e rimettere a posto… Se uno prende farmaci antipertensivi deve rimettere a posto le dosi, bisogna, se si prendono farmaci antipertensivi o farmaci che agiscono anche indirettamente sulla pressione, bisogna rivolgersi al proprio medico e chiedere parere perché potrebbe essere molto utile spesso necessario diminuire le dosi”.
Anche Caterina Balivo è senza parole, nessuno aveva pensato che questo caldo fosse così pericoloso per il cervello. In spiaggia ci sono Rossella Erra e suo marito, sotto il sole, lei con il pranzo dietetico, lui con la parmigiana di melanzane. Tanti errori sotto il sole oggi che c’è un caldo a cui non siamo abituati e per oggi si intende questa estate.