Libri da leggere – La forma dell’acqua

Libri da leggere – Recensioni

La forma dell’acqua

A. Camilleri, Sellerio Editore, 1994.

Molti hanno visto il commissario Montalbano, personaggio televisivo interpretato da  Luca Zingaretti, accompagnato dalla regia di Alberto Sironi. Tutta la serie televisiva prende le mosse dai romanzi di Andrea Camilleri che più volte si è occupato di produrne la sceneggiatura.

Ma forse pochi ricordano quando è iniziata tutta l’epopea Montalbano. Correva l’anno 1994. L’editore Sellerio pubblicava La Forma dell’Acqua. Da una fortunata intuizione, un’originale stesura – che ha fatto conoscere la bellezza dell’idioma siciliano a tutto il mondo – e un bellissimo intreccio prese vita una serie letteraria e televisiva che non ha mai smesso di stupire e creare sempre piu’ fan del commissario più goloso d’Italia.

La trama

Nel primo romanzo, ci troviamo nella città siciliana di Vigata (non piu’ di tanto fantasiosa, giacchè per stessa ammissione di Camilleri, il luogo riprende le fattezze di Porto Empedocle). In un luogo nottetempo frequentato da prostitute, trans e papponi, chiamato in dialetto La Mannara due netturbini rivengono il cadavere di un importante politico della zona. Dopo una serie di dubbi, tentennamenti e ritardi viene informata la polizia. Sul luogo del rinvenimento si presenta il quarantaquattrenne catanese Salvo Montalbano, burbero ma acuto commissario della polizia locale. La vicenda assume dei toni via via sempre più inquietanti: cosa ci faceva in quel luogo di malaffare il famoso politico? Perché è morto in quel modo?

Con coraggio e determinazione, Montalbano si addentra in una complessa inchiesta dove farà la conoscenza della svedese Ingrid Sjostrom ; con l’aiuto di quest’ultima riuscirà a dipanare e a risolvere il primo di una serie di intricati e complessi casi. Mescolando giallo e comicità all’italiana Cammilleri riesce a tenerci in tensione e farci sorridere. Il tutto condito dai profumi, i gusti della squisita cucina siciliana. Consigliato per gli amanti del giallo classico, ma anche per chi voglia soffermarsi su una lettura appassionante.

Gabriele Scardocci

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