Curon esiste davvero: il campanile non è una finzione

Dal 10 giugno 2020 è disponibile su Netflix la nuova serie tutta italiana dal titolo Curon. Il nome è quello del paese in cui si svolge la narrazione ma non tutti sanno che questo paese esiste davvero! Lo spettatore, iniziando a guardare la serie Netflix effettivamente si chiede dove si trovi questo posto incantato e magico ma anche tenebroso per altri versi. Difficile credere che possa esistere un paese in cui un campanile emerge dalle acque di un lago! E invece Curon è il vero nome del paese che si trova in Valvenosta. Esiste davvero! E cosa ancora più magica esiste anche il famoso campanile che è diventato il simbolo di riconoscimento, in tutto il mondo, per questo luogo fermo nel tempo.

Se pensavate quindi che il campanile senza campane che emerge dalle acque del lago, fosse il frutto di un ottimo lavoro grafico da parte di chi ha messo su la serie, sbagliavate! Il campanile esiste, Curon esiste!

Ma qual è la vera storia di questo paese che si trova sulle Dolomiti?

CURON IL PAESE ESISTE DAVVERO COME IL CAMPANILE SOMMERSO: LA STORIA

Negli Anni ’50 si decise di costruire una diga per produrre energia idroelettrica. Per farlo era però necessario inondare l’intero paese. Nel film la storia viene raccontata in modo diverso ma si parla pur sempre di questa diga e anche della famiglia che prese la decisione.

I lavori dovevano unire due laghi, quello di Resia ma anche il Lago di Curon. E così fu deciso. Ai tempi della creazione del Lago di Resia la popolazione altoatesina aveva considerato tali opere come un affronto da parte del governo nei confronti della popolazione di questa zone.Non tutti però erano d’accordo in merito a questi lavori che in ogni caso si fecero, dando vita a quello che è il grande bacino dell’Alto Adige che tutti oggi conoscono. Il campanile non è l’unica costruzione che affiora, ma è l’unica superstite. Prima di allagare le località, vennero demoliti ben 180 edifici, compresa la chiesa di Santa Caterina di Alessandria, che venne letteralmente fatta esplodere.

La leggenda delle campane vive davvero! Si dice che soprattutto in inverno si senta il suono delle campane anche se le campane non ci sono. Nella serie, come avrete visto, chi sente le campane, è destinato a morire.

Una location davvero incantata per questa serie tv che potrebbe far scoprire, nel mondo intero, questo luogo così fermo nel tempo; pensiamo anche al clamoroso successo avuto dal lago di Braies, diventatp ancora più famoso grazie alle riprese della fiction Rai Un passo dal cielo. E nel caso di Curon si parla di una serie in piattaforma che viene trasmessa in tutto il mondo e che potrebbe portare centinaia e centinaia di turisti sulle sponde del lago.

CURON OGGI SI CHIAMA GRAUN

In tedesco si chiama Graun e conta poco più di duemila abitanti, al 97 per cento di madrelingua tedesca. La nuova Curon si trova sulla riva del grande lago di Resia, sul lato orientale della valle ed è diventato un centro per il turismo invernale a pochi passi da due comprensori sciistici: quello di Belpiano e quello di Malga S. Valentino.

Come avrete notato seguendo gli episodi della serie, il lago non è la sola cosa particolare da visitare. Ci sono sentieri per chi ama il trekking e le lunghe passeggiate, vette da scalare, picnic da organizzare. Nella serie vediamo Curon con i colori oscuri della notte, nella maggior parte delle occasioni, anche perchè si tratta di una serie dark; ma immaginate il panorama baciato anche dal sole! Uno spettacolo davvero da non perdere per chi ama la natura e i posti magici che restano nel cuore.

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