Al Bano e Romina Power truffati, affranti spiegano cosa è successo a Rimini (Foto)

al bano e romina

“Siamo affranti”, sono le parole che Al Bano e Romina Power hanno riportato sui social mentre con un video spiegano il perché il loro concerto a Rimini è stato annullato (foto). Purtroppo la coppia è stata raggirata e una serata di divertimento per tutti i fan si è conclusa con la rabbia e la delusione. I due artisti non sono colpevoli di quanto accaduto, anzi sono le prime vittime di una persona che ha organizzato il loro ed altri eventi musicali ma senza rispettare i contratti. L’organizzatore non ha pagato i cantanti e nessun altro impegnato nel concerto e ha così fatto venire meno le condizioni perché lo spettacolo potesse svolgersi. Il raggiro riguarda non solo Al Bano e Romina Power ma anche altri artisti come Roberto Vecchioni, Renzo Arbore, Massimo Ranieri e altri. Al Bano e Romina dovevano esibirsi il 26 luglio al Beat Village di Rimini ma su quel palco non sono mai saliti. L’imbarazzo e il dispiacere è forte e lo mostrano in un video pubblicato sul profilo Instagram di Romina Power.

AL BANO E ROMINA POWER NON SONO GLI UNICI ARTISTI TRUFFATI

Il cantante di Cellino San Marco sottolinea che in 50 anni di carriera non gli era mai successa una cosa del genere. Scossi entrambi ma il concerto non l’hanno annullato loro: “Abbiamo provato in tutti i modi ad andare sul palco per rispetto dei fan, ma quando è stato chiaro che, oltre a noi, nemmeno i tecnici e gli operai sarebbero stati pagati dagli organizzatori…”. I fan erano arrivati a Rimini anche dalla Russia e purtroppo la trappola ha danneggiato e coinvolto tutti. Il Beat Village ha chiarito che tutti biglietti verranno risarciti.

Molti dei sostenitori di Al Bano e Romina Power hanno capito subito la situazione, altri meno e così sempre sui social Romina ha aggiunto un nuovo post: “Alcuni non hanno ancora capito perché il concerto a Rimini è stato annullato. Il motivo è che nessuno è stato pagato. Compreso il service per l’impianto del suono. Alle 8:00 avrebbero staccato l’impianto e senza impianto un cantante non può cantare. Anche con la buona volontà di accontentare il pubblico cantando gratis. A noi rimangono i costi di musicisti, service luci, tecnici, viaggi e alberghi per tutto il gruppo di 25 persone”.

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