Serena Brancale indosserà l’abito da sposa di sua madre per la finale di Sanremo?
Secondo alcune indiscrezioni dell'ultima ora, Serena Brancale dovrebbe indossare sul palco del Festival l'abito da sposa di sua madre
Serena Brancale è tra le protagoniste più chiacchierate, nel bene, di questa 76ª edizione del Festival di Sanremo. La cantante pugliese, già applauditissima all’Ariston per la sua esibizione, ha fatto molto bene in questi primi giorni, conquistando i primi posti in classifica e continua a essere tra le favorite. Ma quello che Serena vuole fare in questo Festival, è arrivare al cuore delle persone che come lei, hanno affrontato un lutto che ti lascia delle profonde ferite nell’anima. La perdita di un genitore, la morte di una madre, ti segna per sempre.
Oggi Serena Brancale è pronta a condividere le sue emozioni, a raccontare questa storia e ha lasciato da parte, per qualche giorno, la cantante pugliese che aveva portato sul palco Anema e core, per qualcosa di più intimo ed emozionante.
Per Serena Brancale una canzone che è una lettera d’amore
Il brano di Brancale in gara si intitola “Qui con me”, pubblicato il 25 febbraio 2026 e presentato ufficialmente al Festival. Si tratta di una ballad estremamente personale, nata come una lettera aperta alla sua madre Maria, scomparsa nel 2020 dopo una lunga malattia. In conferenza stampa la cantautrice ha spiegato di aver aspettato ben sei anni prima di riuscire a scrivere quella canzone, perché aveva bisogno di tempo per “trovare le parole giuste” per esprimere il proprio sentimento.
>>> Leggi qui il significato di Qui con me
L’abito della madre: un omaggio e una carezza simbolica
Secondo le ultime indiscrezioni raccolte questa settimana, notizie di cui si è parlato anche nei programmi dedicati al festival, Serena Brancale avrebbe deciso di rendere ancora più intenso il suo percorso nella gara con un gesto carico di significato emotivo: per la finale di sabato 28 febbraio 2026 indosserà un abito appartenuto a sua madre. Ma non un abito qualsiasi.
La scelta di indossare per la serata finale l’ abito da sposa di sua madre va oltre il semplice omaggio: è un gesto di grande intensità narrativa. Brancale ha raccontato che quest’anno vive il Festival più “da figlia che da artista”, portando sul palco non un personaggio costruito ma la parte più intima di sé.
Parlando della sua performance e della canzone, l’artista ha detto di aver sentito una forte connessione con chiunque abbia perso una persona cara, aggiungendo che il brano è “come una liberazione” per lei. Non sappiamo se queste indiscrezioni siano vere, lo scopriremo solo questa sera.
Rispetto alla sua partecipazione dello scorso anno, quando aveva presentato “Anema e core”, un brano più energico e festoso, quest’anno Brancale ha scelto una via tutta nuova: più introspettiva, lenta e profondamente emotiva.
La cantante ha raccontato che la musica, per lei, non è solo ritmo o spettacolo, ma soprattutto riflessione e connessione con chi ascolta. Il gesto di indossare l’abito della madre sulla scena della finale diventa quindi un potente simbolo di memoria, amore e continuità tra generazioni. L’appuntamento con Serena Brancale, tra le favorite per la top 5 di questo Sanremo, è per stasera su Rai 1.